estate
Il buio. Da bambino ne hai quasi sempre timore. Di quei falsi timori che senti che puoi, vuoi sfidare. Il buio lo apprendi quasi sempre la prima volta, in casa tua, nella camera da letto dei tuoi genitori o nella tua cameretta. È un timore non pieno, non vero, perché sai che una voce o una mano pronta a stringere la tua saranno più che sufficienti a farlo passare. Non ti sentirai solo, non ti lasceranno solo nel buio. -Per muoverti nel buio, calmo, hai bisogno di stare bene. È una di quelle frasi banali che tra una birra e Read more...
"Ma perché ci ripenso?" si chiese Giulia. Ma il ricordo non faceva più male era soltanto velato da un'ombra e domani 25 giugno avrebbe sposato Guglielmo e tutto sarebbe cambiato... A quattrocento chilometri di distanza Donato arrancava su per le proprie scale con un ingombrante involucro sotto il braccio. "Chissà perché ho comprato questo quadro?" pensò mentre inspiegabilmente veniva assalito da una strana inquietudine, uno strano malessere. Aprì la porta proprio mentre squillava il telefono. Appoggiò il quadro e rispose. Era Luisa, sua moglie, si sarebbe trattenuta dalla madre ancora per qualche giorno. Si avviò nello studio, quando si ricordò Read more...
Nella mia lenta deriva penso a cosa era per me l’estate. Una parola magica che racchiudeva in se mille promesse… era il sole che illumina la spiaggia e riscalda la pelle, era la musica di una chitarra che ti suona dentro tutto il giorno, era il rumore e il respiro incantevole del mare, il suo numero infinito di piccole gocce che senti una ad una sulla tua pelle giovane e desiderosa di carezze. Dal mio eremo, in cui, ora, la mia stanchezza trova rifugio, penso all’estate come uno struggente ricordo, qualcosa che sembra quasi sfuggirmi, non appartenermi più. Ci penso Read more...
“Sono gli ultimi giorni per poter prendere in prestito i vostri #libri per le #vacanze estive e poi…la Biblioteca andrà in ferie (faccina con gli occhiali da sole) ci rivediamo il 10 settembre con tante belle novità ( faccina che ammicca)” Scorrendo col pollice la tastiera dello Smartphone rimango pietrificata. Ma come? Chiusa per più di un mese? E poi? cosa vorrebbero indicare quelle faccine ammiccanti e sorridenti? Non c’è proprio niente di divertente nel restare senza libri per più di un mese. Così dò uno sguardo all’orologio, mi sistemo velocemente, guardandomi furtivamente allo specchio, e, dopo aver ritenuto Read more...
Insieme a Massimo Roscia, autore del libro "Peste e corna", abbiamo stilato e commentato un elenco delle cose che meno sopportiamo nel corso della stagione estiva
Dopo la solita lite aveva capito che quella vita non era più per lui. Sei anni condivisi con una persona che non lo aveva mai conosciuto davvero, potevano bastare. Un lavoro stancante, una compagna legata più alle apparenze che a lui, amicizie superficiali, ecco cosa aveva costruito e gli erano anche andate bene, fino a luglio, quando aveva deciso di scomparire, insieme agli aperitivi, alle cene, ai discorsi opprimenti quanto l'afa, ai falsi auguri per il compleanno e all'ipocrisia di chi gli riempiva la posta in poche ore dimenticandolo per il resto dell'anno. Da tanto l'estate non era un Read more...
L’esplosione dell’estate se la sentiva addosso già a maggio. Con l’inquietudine e l’irruenza tipica dell’infanzia, Verdiana vibrava fin dalla mattina sui banchi di scuola. Pensava a quegli ultimi giorni in città come a una vigilia, sentiva il rumore del mare nel fruscio delle foglie, immaginava la frescura dell’acqua intorno al suo corpo. E naturalmente scriveva. Pensieri, impressioni, piccole poesie leggere come ali di farfalla. Aveva solo otto anni, ma già aveva fatto suo l’amore per la riflessione. Giocava quasi sempre sola, inventando passatempi e storie mirabili in cui il grande tavolo da lavoro a due ripiani dei nonni diveniva Read more...
La bambina di fronte a me ha circa 4 o 5 anni. È seduta sulla sabbia, sotto l'ombrellone e lo sguardo vigile della madre. Ha un cappellino rosa troppo grande che le copre i ricci biondi che le ricadono spesso sul naso e che lei prontamente ogni volta scosta con il dorso della mano. Unisce le mani e forma una piccola conca con cui raccoglie un mucchietto di sabbia e avvicina il piccolo scrigno appena creato alle orecchie. Muove leggermente le labbra e annuisce ripetutamente. Poco lontano da lei, un bambino, costume blu, cappellino rosso e imbiancato di crema solare Read more...
La metropolitana di Londra è la più antica rete metropolitana del mondo, la più estesa d'Europa vantando ben 460 km di linea autonoma, in questo dedalo non è inusuale perdersi... Piccadilly Circus è una tappa obbligata per chi visita la prima volta Londra, dalla linea Victoria scendendo a Green Park con una fermata della linea Piccadilly si arriva. Impacciato come tutti i turisti scendo trasportato dalla fiumana umana e cerco le indicazioni per Piccadilly Circus, la simbologia blu è facilmente decifrabile e con una leggera corsa faccio appena in tempo a salire... Un attimo per arrivare, la voce annuncia Hide Read more...
La vicina di ombrellone di quell’anno era una una giovane ragazza pallida e magra. Ma, per quanto non sprizzasse energia da tutti i pori, aveva uno sguardo veramente magnetico, profondissimo. Immagino che mamma avesse ipotizzato che, più che solo timida, avesse invece qualcosa di strano, qualche malattia o giù di lì; infatti, quando a suo giudizio il mio sguardo aveva indugiato abbastanza su quella figura silente e misteriosa, sentii la nuca scompigliata da uno scappellotto inatteso. Poi mamma mi mosse la rete dei giocattoli di Annalisa davanti agli occhi ed accennò col mento in maniera decisa. Da bravo fratellone maggiore, Read more...