Salvatore Galeone
In occasione dell’inizio di ogni anno scolastico, solitamente i media dedicano ampio spazio all’avvenimento per lo più per mettere in evidenza le difficoltà didattiche, i cronici ritardi nell’assegnazione delle cattedre agli insegnanti o al massimo per formulare gli auguri di buon auspicio. Pochi, invece, si soffermano a riflettere sul divario esistente tra la scuola, intesa come luogo dove si ricevono l’apprendimento del sapere didattico e l’educazione per una convivenza civile all’altezza dei tempi o per un agevole inserimento nel mondo del lavoro, fattori di cui tanto si sente la necessità. E anche molti studenti ritengono la scuola un luogo in Read more...
A giugno arrivano a scadenza due importanti appuntamenti nel settore scolastico: gli esami di terza media e di maturità che, per patemi d’animo che ordinariamente suscitano, mettono in apprensione studenti, famiglie...
Seicento docenti universitari italiani hanno inviato una lettera al governo e al parlamento per denunciare – parole loro - “le carenze linguistiche dei loro studenti in grammatica italiana (ortografia, sintassi, lessico), con errori appena tollerabili in terza elementari”. Più specificamente da molti anni "troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente". In realtà, il tema della correttezza grammaticale della lingua italiana è da lungo tempo sottovalutato da parte dei soggetti interessati: gli insegnanti di ogni ordine e grado e il Ministero della Pubblica Istruzione. In effetti, a parte alcune facoltà universitarie che hanno attivato corsi Read more...
Il tentativo di valutare o meglio di verificare da parte del Ministero della Pubblica Istruzione italiana il livello culturale della scuola italiana di ogni ordine e grado tramite due test dell’Invalsi...
Mancano pochi giorni agli esami di maturità e sulla rete imperversano le ipotesi sul toto-tracce della prima prova scritta. Esercizio ogni anno puntualmente smentito dalle tracce ufficiali. Tuttavia, secondo le previsioni quest’anno riguardano l’analisi del testo...
Di fronte al continuo calo degli indici di lettura (secondo un rapporto Istat risalente al dicembre scorso il dato più preoccupante è il calo di lettori tra i 15 e i 17 anni scesi dal 53,9 per cento del 2015 per cento al 47,1 al 2016. In sostanza, meno della metà degli studenti italiani legge libri) non sono pochi oggi in Italia coloro che affermano la necessità che per un’inversione di tendenza sia indispensabile partire dalla scuola. Ma la ripresa può ripartire realisticamente dalla scuola italiana? Dare solo soldi a pioggia agli insegnanti per l’acquisto di libri e quindi aggiornare le loro Read more...
A volte i cattivi indossano la maschera dei buoni e si nascondo a un passo da noi, mentre quelli che sembrano cattivi, poi si rivelano amorevoli e vengono a salvarci, da nascondigli scelti alla fine di corse disperate. Solo i puri di cuore sanno la verità e si fidano a pelle, senza riserve. Senza mai mettere in dubbio i sentimenti. Un libro che fa bene al cuore, come solo le belle storie possono fare. “Se ricordi il mio nome” di Carla Vistarini, edito da Corbaccio, si legge con gusto, apprezzandone lo stile semplice e coinvolgente, i personaggi argutamente delineati, Read more...
Ci sono ore che sono doni della Vita. Le senti scorrere come carezza sulla pelle del cuore e vorresti trattenere l’incanto per non vederle finire. Ti sembra di essere migliore dopo, più ricco: non di gettoni d’oro, ma di storie. Che s’incidono dentro. Fermare la clessidra del tempo normale sulle parole: questo ho desiderato ieri, completamente rapita da una serata a Sternatia, nel cuore della Grecìa salentina, in cui ho provato l’emozione di ascoltare Erri De Luca. Portami a leggere è il titolo della rassegna organizzata dall’Associazione Up, che io ribattezzerei Portami a sognare, perché questo ciclo di incontri Read more...
Le letture sono come le storie d’amore: alcune iniziano per gioco, non ci scommetteresti nulla, poi ti accorgi che si incidono nel cuore. E iniziano a far parte di te. Così è stato per me con “La Zattera” di Fulvio Colucci, Il Grillo editore: un libro sottile, dalla copertina colorata, che ho preso per mano nelle mie ore serali rubate allo studio, più per curiosità che altro. Ho notato subito quanto fosse ben scritto: un uso attento e misurato della lingua gli ha conferito immediatamente dignità e carattere, eppure il mio impulso è stato quello di chiuderlo e fare finta Read more...
Che le storie potessero essere lette, assaporate e condivise l’ho sempre saputo. E in segreto sperato, come farebbe ogni persona che vive e scrive, impastando di vite immaginate e inconfessate le proprie stanze di carta. Che le mie pagine intrise di salsedine, nate per esorcizzare la paura di perdere chi amo, potessero diventare carne e farsi abbraccio, questo non potevo saperlo. Eppure è accaduto in una mattina azzurra di dicembre in cui sono andata ad incontrare un gruppo di studenti con uno zaino pieno di libri e di sogni, qualcuno con un peso come un macigno sul cuore. Quando Read more...