
Durante l’estate egli era solito sedersi su di una panchina e guardare: guardava il cielo si, gli uccelli, le nubi, il sole ed anche gli alberi… quello che dentro però gli dava una sensazione diversa erano le donne! Le vedeva passare ed in prossimità della sua panchina le udiva accelerare il passo; alcune gli davano…

“Lo sapevi che non era il momento adatto… è scritto che il momento giusto per piantarle è Marzo – Aprile!” Edward aveva segnato la propria condanna nel momento in cui aveva regalato il “Manuale del perfetto giardinaggio” ad Emma… A Maggio era entrata in possesso del cottage che la zia Maggie le aveva lasciato in…

Bartolomeo Baciccia era un ragazzino con dei bellissimi occhi verdi che abitava nel mio quartiere. Dalle lettere tondeggianti del nome e da certe risonanze del cognome ci si può già fare un’idea di lui e del tipo di costituzione fisica che lo distingueva, suo malgrado, da tutti gli altri. In genere, in ogni comitiva di…

“Siamo come cani attaccati alla stessa catena”, disse, mentre si avvicinava alla finestra da cui l’uomo, dandole le spalle, osservava il mare e il suo riverbero, attratto da uno scenario emotivo che solo certe notti d’estate sanno donare ai sensi. Lui era triste, perso. Lei lo voleva nudo, spoglio di ogni armatura, esoscheletro, o comunque…

“Siamo in arrivo nella stazione di Civitavecchia!” La voce metallica sovrastò quella di Freddie Mercury, proveniente dagli auricolari del lettore mp3 di Francesco. Ancora pochi minuti e sarebbe stata la salvezza. Neppure la musica era riuscita a soffocare il nodo che gli ostruiva la gola, neppure quella voce che lo accompagnava da quando era poco…

In uno splendido Sabato di Maggio, durante il matrimonio di comuni amici, conobbi Giulia, una splendida ragazza bruna

In uno splendido Sabato di Maggio, durante il matrimonio di comuni amici, conobbi Giulia, una splendida ragazza bruna, alta e un corpo perfetto. E’stato un colpo di fulmine. E quando la invitai per una passeggiata, lei accettò con gioia. Quel giorno, mano nella mano, come due ragazzini innamorati, andammo in giro per Genova senza una…

Era la sera il momento che lei preferiva, quando le luci forti si spegnevano e si chiudeva nel suo piccolo studio in soffitta a pensare, leggere, scrivere. Nelle serate più limpide poteva scorgere il limite della campagna circostante delimitato da una strada costeggiata di cipressi, tra i quali la luna a volte si nascondeva bassa…

Il calore aumentava dopo ogni passo e sembrava sostituire il poco ossigeno. Ad ogni metro l’aria si faceva più rarefatta e respirare, sempre più difficile. Il giovane paladino cercava di mantenersi concentrato sulla missione, intrappolando fra i denti preghiere a Xeuari. Lo sguardo scrutò per l’ultima volta il villaggio in fiamme, alle pendici della montagna,…

Scrivere per molti è una passione, ma per altri è anche un lavoro. Ecco tutte le frasi che gli scrittori o aspiranti tali odiano sentirsi dire