L’ultima volta che ci siamo visti è stata un caso, un po’ come quando ti ho incontrato per la prima volta, due eventi accomunati dall’impossibile prevedibilità della vita che ci accade, che vuole una risposta se non vuoi vederti rifiutare tutto il resto a causa di un mancato cenno, di un “io non sto qui…
Cari lettori, essere trentacinquenne, scapolo e della vergine non è un bell’affare, soprattutto se non si hanno altri aggettivi a cui fare appello per distinguersi dall’anonimato. Io sono il vero uomo-ombra, quello che vi hanno presentato almeno dieci volte e non c’è verso che vi ricordiate; quello che alle feste si confonde con la carta…

Il cursore batte sullo schermo del mio pc. Sta cercando di far uscire la parola
Siamo due fiamme che ballano al ritmo di un pianoforte. Siamo due fiamme che si rincorrono al buio. Che si toccano per alimentarsi. Che, quando si uniscono, illuminano la notte. Tu ed io siamo indispensabili l’uno per l’altra. Non io senza te. Non tu senza me. Siamo forti e invincibili solo se uniti. Siamo deboli…

Il cursore batte sullo schermo del mio pc. Sta cercando di far uscire la parola. Quella parola che non vuole uscire. Quella parola che non vuole completare un racconto. Quel racconto che senza la parola non si definisce e non prende la sua giusta direzione. Pulsa cursore … Io posso raccontare la splendida persona che…

Il vecchio Abir faceva il lustrascarpe, un mestiere che a Cracovia erano ormai rimasti in pochi a fare in quegli anni

Tempo fa feci un viaggio con mio marito, andammo a Venezia, meravigliosa città lagunare, meta tanto desiderata. Avevamo prenotato in agenzia un albergo a 4 stelle, che una volta a Venezia fu difficile trovare, come se non esistesse da nessuna parte, come se nessuno ne avesse mai sentito parlare. Dopo un’ora buona di ricerca, leggemmo…

Mentre le sue labbra sfioravano quelle del suo nuovo ragazzo, Emily si sentiva un angelo caduto insieme al suo amante proibito. Due caratteri opposti: Emily era una ragazza tranquilla e studiosa, solare e simpatica, la sua vita era trascorsa tra scuola e biblioteca, vedeva casa sua solo per dormirci. Il padre, vedovo da quando Emily…

Il signor Bryan era affacciato alla finestra, completamente immerso nella luce accecante del primo pomeriggio

La donna apre la porta con delicatezza: sono da poco passate le cinque del mattino, suo figlio ha il sonno pesante