scrittori

  • Grata Aura – di Marcella Nardi

    Grata Aura – di Marcella Nardi

    Liberamente ispirato alla storia dei due amanti di Gradara

  • L’ombelico del mondo – di Diana De Rosa

    L’ombelico del mondo – di Diana De Rosa

    C’era un piacevole odore di colla e di pittura in quella camera. Dalla vetrata che dava sul giardino entrava, prepotente, uno spicchio di luce. Non mi soffermai a lungo a guardare fuori. All’interno della stanza c’era qualcosa di ben più interessante. Avanzava lentamente verso il centro della camera e non potei fare a meno di…

  • Coincidenze – di Vittoria Scagliusi

    Coincidenze – di Vittoria Scagliusi

    Lui si chiama Guido, il flâneur. Come un personaggio di un’opera francese decadente, vaga per le strade del paese con una sedia sulle spalle su cui campeggiano citazioni di Neruda

  • Nata sotto il segno dei pesci – di Anna Chiara Morciano

    Nata sotto il segno dei pesci – di Anna Chiara Morciano

    Era bella. Dio, quanto era bella. Mi ritrovai a pensare che nessuna foto che avevo in casa o nessun ricordo che conservavo di lei le rendesse giustizia. Era la mia Elena di sempre, ma ancora più radiosa. Quel lungo sonno le aveva fatto bene, pensai. Che orribile pensiero, adesso che ci rifletto. In ogni modo,…

  • Grata Aura – di Marcella Nardi

    Grata Aura – di Marcella Nardi

    Liberamente ispirato alla storia dei due amanti di Gradara. PROLOGO Milano, Anno Domini 1330 Come ogni giorno, rivolgo lo sguardo al tramonto. La sua luce, intensa e calda, è ormai l’unica amica e l’unica dolcezza di una lunga vita che sento volgere al declino. In nome della Giustizia, troppo a lungo celata, voglio raccontare i…

  • Pioggia di Vetro – di Elisa Gaggiolo

    Pioggia di Vetro – di Elisa Gaggiolo

    I passi rapidi e decisi incedevano sull’erba bagnata mentre il respiro si faceva affannoso formando inquiete nuvole di fumo nell’aria gelida della notte

  • Coincidenze – di Vittoria Scagliusi

    Coincidenze – di Vittoria Scagliusi

    Lui si chiama Guido, il flâneur. Come un personaggio di un’opera francese decadente, vaga per le strade del paese con una sedia sulle spalle su cui campeggiano citazioni di Neruda. Tutti lo conoscono e sanno che possono trovarlo seduto sul ponte lama Monachile, che separa le due anime del paese, nelle rare giornate in cui…

  • Pioggia di Vetro – di Elisa Gaggiolo

    Corri..corri…corri… I passi rapidi e decisi incedevano sull’erba bagnata mentre il respiro si faceva affannoso formando inquiete nuvole di fumo nell’aria gelida della notte. Gli alberi alti bucavano il manto celeste lasciando intravedere qualche timida stella mentre i raggi freddi della luna a malapena illuminavano il terreno. Non ci prenderà..non ci prenderà… La sua mano…

  • Papà e il mio futuro – di Simone Leonetti

    Papà e il mio futuro – di Simone Leonetti

    Lì su quel ciglio roccioso, stavano Eddy e suo padre Paolo. Fissavano il vuoto del cielo con sotto i campi verdi e le case di campagna

  • Quella mano tesa – di Emanuele Bruschi

    Quella mano tesa – di Emanuele Bruschi

    Non avevo bisogno di altro se non del tuo abbraccio. Avrei fatto qualsiasi cosa pur di sentire il calore del tuo corpo che cozzava e si sposava con il mio