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Attimi rubati – di Marco Rondoni

Il signor Bryan era affacciato alla finestra, completamente immerso nella luce accecante del primo pomeriggio
Attimi rubati – di Marco Rondoni

Il signor Bryan era affacciato alla finestra, completamente immerso nella luce accecante del primo pomeriggio.
“Entra pure Morgan. Ti stavo aspettando.” mi disse appena superai il pianerottolo della sua stanza.
Il signor Bryan, all’anagrafe John Thomas Bryan, era un uomo di mezza etá di origine inglese e proprietario della agenzia di scoop presso cui lavoravo. Grassoccio, capelli brizzolati e volto giovanile dove i tratti della maturità tardavano ancora a manifestarsi.
“Ho cercato di raggiungerla il prima possibile. Quando il lavoro mi chiama è impossibile tirarmi indietro.” risposi.

 

 

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