Libri
LA CRITICA QUOTIDIANA - Dalle pagine di Repubblica, Franco Marcoaldi presenta ''L'amore, la sfida, il destino'', il nuovo libro di Eugenio Scalfari...
LA CRITICA QUOTIDIANA – Tutto è partito da un libro, ''Open'', con cui l'ex campione di tennis Andre Agassi ha accettato la sfida di raccontare il suo passato e i suoi tormenti per arrivare a svelare il segreto che l'ha portato a farcela. Oggi è diventato un guru, capace di ispirare le persone e i grandi manager: sul Giornale Giuseppe De Bellis disegna il suo ritratto...
LA CRITICA QUOTIDIANA - E' andata in onda ieri in seconda serata su Rai 3 la prima puntata del talent show Masterpiece. Su Repubblica, Antonio Dipollina propone un primo commento ''a caldo'' del talent più atteso dell'anno...
LA CRITICA QUOTIDIANA – Lo Struzzo compie 80 anni. Stiamo parlando di Einaudi naturalmente, la casa editrice che ha fatto di un marchio – ''quello struzzo che non ha mai messo la testa sotto la sabbia'', come diceva Bobbio – un simbolo che ha attraversato la storia di Italia...
LA CRITICA QUOTIDIANA – Nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l'intervista di Azzurra Meringolo alla scrittrice Urvashi Butalia riportata sul quotidiano Il Messaggero mette in luce uno dei tanti problemi di cui la società indiana è ammalata, l'aborto selettivo...
Il giornalista Marco Belpoliti analizza le tesi sul libro elettronico formulate da Andrew Piper...
Attesissimo oggi al cinema il sequel di Hunger Games...
LA CRITICA QUOTIDIANA – Il giornalista Mario Baudino riporta sulla Stampa alcuni episodi memorabili tratti dal secondo volume dei ''Verbali del mercoledì'', le riunioni editoriali di Einaudi in cui si decidono le sorti delle pubblicazioni, che nel decennio 1953-63 videro le due anime del Consiglio della casa editrice scontrarsi duramente...
Camilleri non abbandona la cara e buona casa editrice palermitana (Sellerio) per i colossi dell'editoria, idem per Amélie Nothomb, da 20 anni con la romana Voland. ''Piccoli e medi editori non vuol dire piccoli autori''...
Uno dei più celebri personaggi della storia della letteratura, il detective Sherlock Holmes, è diventato patrimonio comune. Così ha decretato qualche giorno fa una sentenza della corte di Chicago: un caso che ha molte implicazioni per tutte le grandi figure d'invenzione letteraria del Novecento, su cui si sofferma Roberto Brunelli su Repubblica...