Gilgamesh Edizioni, la piccola casa editrice che punta tutto su idee semplici e coraggiose

Puntare su una politica editoriale coraggiosa, basata sulla ricerca di testi che non rispondano necessariamente ai criteri “commerciali” standard, ad un gusto per il semplice e l’immediato. E’ questa la caratteristica principale di Gilgamesh Edizioni...

Giulia Prati ci presenta le caratteristiche e le peculiarità della casa editrice con sede a Mantova

MILANO – Puntare su una politica editoriale coraggiosa, basata sulla ricerca di testi che non rispondano necessariamente ai criteri “commerciali” standard, ad un gusto per il semplice e l’immediato. E’ questa la caratteristica principale di Gilgamesh Edizioni, una piccola casa editrice mantovana, attiva da due anni, che ha pubblicato già una cinquantina di titoli fra narrativa, saggistica, poesia e libri per l’infanzia. Gilgamesh Edizioni  offre proposta editoriale è volutamente poliedrica: non si sofferma ad un solo genere o ad un solo stile, crede molto nelle opere che pubblica, occupandosi di loro dal manoscritto alla promozione, sia pubblicitaria che con presentazioni e conferenze. Giulia Prati ci presenta le caratteristiche e le peculiarità della casa editrice di Mantova

Come nasce la sua casa editrice?
La Gilgamesh Edizioni nasce nell’aprile del 2011. A fondarla è stato Dario Bellini, un giovane mantovano appassionato di libri, con un debole per il mondo dell’editoria. Suo idolo, Arnoldo Mondadori, mantovano come lui.

Cosa la caratterizza all’interno della vasta proposta editoriale?
L’idea di praticare una politica editoriale coraggiosa, basata sulla ricerca di testi che non rispondano necessariamente ai criteri “commerciali” standard, ad un gusto per il semplice e l’immediato. Non ci siamo proposti come l’ennesimo editore che rincorre il genere letterario del momento. Ci sforziamo, piuttosto, di cercare opere che siano belle, anche se a volte un po’ démodé o di non immediata fruizione. Diciamo che siamo costantemente alla ricerca di testi “belli”, che lascino importanti sensazioni nel lettore.

Avete degli obiettivi o delle iniziative particolari in programma quest’anno?
Quest’anno usciremo con delle interessanti proposte editoriali. Siamo partiti con un libro E-book di Guido Manuli, il regista italiano de Aida degli alberi e di Volere volare, co-diretto con Maurizio Nichetti, ricordate?
Poi abbiamo un romanzo scoperto da iQuindici – la repubblica democratica dei lettori – con i quali Gilgamesh collabora sin dall’inizio.
Usciremo con dei bei libri per bambini, in particolare riproporremo al pubblico la fiaba di Andersen ‘Il maialino salvadanaio’, illustrato da una bravissima illustratrice di nome Srimalie Bassani.
Inoltre, abbiamo in programma un concorso letterario, aperto alla prosa e alla poesia, dove tutti potranno partecipare: i testi saranno giudicati da una apposita giuria e il vincitore entrerà a pieno titolo nel catalogo Gilgamesh.

Cartaceo e digitale. Qual è la vostra posizione nei confronti del mercato ebook?
La nostra posizione è di assoluta apertura all’E-book. Noi siamo i primi editori mantovani a far uscire tutti i nostri libri sia cartacei che digitali. Ci crediamo. A noi piacciono.

Quale sarà il trend editoriale di questo 2014?
La programmazione editoriale 2014 prevede l’uscita di circa 20 titoli. Speriamo vada tutto bene. Noi siamo fiduciosi e motivati.

21 gennaio 2014

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