lettura

11 Aprile 2020

Non aspettatevi il canonico libro sull’olocausto. No: cominciate a leggere e nella storia vi ritroverete anche voi. Avete presenti le famiglie che diventano “ortodosse” solo per le feste comandante? Avete presenti i parenti che vedete, per salvaguardare la vostra incolumità, una volta all’anno e ignorate che anch’essi, oltre un cumulo di manie, hanno avuto una gioventù mai raccontata? Avete presente la manifestazione d’affetto che si traduce con l’invito: «Mangia ancora un altro po’!», quando siete sazi e delirate per il troppo cibo? Avete presenti le discussioni infinite, che si reiterano ogni anno, con i toni alzati, per fare di una Read more...

11 Aprile 2020

I libri non si possono iniettare per via endovenosa. Un insegnante lo impara il primo giorno di scuola, il secondo, a dire il vero,  ma sicuramente quello più emozionante, perché seduto dietro la cattedra, con una fila di banchi e occhi davanti. Sempre che gli occhi degli alunni siano visibili e non occultati dalla visiera di un cappello o chini sull’ultimo modello di cellulare, stretto fra le mani. Il dubbio che non stiano inviando messaggi sull’analisi del Manzoni proposta da De Santis si fa strada…   Oggi io vivo all’estero, non mi relaziono più con allievi della scuola media inferiore Read more...

11 Aprile 2020

Occhi azzurri come il mare che scrutano. Riccioli castani racchiusi in nastro chiaro, scomposti dal vento che ricopre la pelle, diafana, di minuscole gocce di schiuma salata. Corporatura sottile fasciata da stoffa color malva. Ricorda una ninfa. Ricorda Nausicaa.   È Calpurnia, la figlia di Lucio Pisone, cresciuta ad Ercolano, orfana di madre ma istruita da Filodemo e Lucrezio all’arte del pensiero, della filosofia, della dissertazione intellettuali.   Nel romanzo di Sonia Morgante, edito da Leone nel 2015, la incontriamo nella grazia e nella freschezza dei suoi diciotto anni quando il padre, Lucio Pisone, per agevolare la propria carriera politica, Read more...

11 Aprile 2020

Daria Colombo, art director e giornalista, ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione, è stata promotrice del movimento dei girotondini e ha scritto i romanzi Meglio dirselo e Alla nostra età, con la nostra bellezza, entrambi pubblicati da Rizzoli. Signora Colombo, il suo esordio nella narrativa è avvenuto nel 2010, con il romanzo Meglio dirselo, quando lei aveva già alle spalle una lunga e variegata esperienza in tanti settori della cultura. Desiderava da tempo scrivere quel libro? Vuole raccontarci il percorso che l’ha condotta alla scrittura? Premesso che io sono una grafomane e che scrivo da sempre Read more...

11 Aprile 2020

Aldo Costa è autore della raccolta di racconti Ultimo Grado (Vivalda) e dei romanzi L’Inviato di Dio (Baima Ronchetti & C), Non è vero e Non dormirai mai più (entrambi editi da Piemme). Ciao, Aldo. La prima cosa che voglio chiederti riguarda la scoperta della vocazione di scrittore. So che suona un po’ altisonante, soprattutto per una persona che immagino piuttosto schiva e misurata (tutto quello che si dice di te nelle schede editoriali è che sei torinese e copywriter, e va bene così perché sugli autori ci si concentra a mio avviso molto più che sulle opere), ma mi Read more...

11 Aprile 2020

Agata Bonanno, per oltre un ventennio Educatrice di Asilo Nido Comunale e successivamente Funzionario alle Politiche Sociali, è autrice del saggio Nido Famiglia? Detto – fatto! (Algra Editore 2014) e del libro di narrativa per l'infanzia Belle fiabe (Algra Editore 2015).   Ciao, Agata, ti chiedo subito di spiegare ai lettori di Libreriamo cos’è il Nido Famiglia, chi è una Tagesmutter (cioè mamma di giorno) e come ti sei accostata a queste tematiche, giungendo infine a scrivere il saggio Nido Famiglia? Detto – fatto! Saluto i lettori di Libreriamo e ti ringrazio per la possibilità che mi offri di parlare del Read more...

11 Aprile 2020

Emanuela Torri ha pubblicato il romanzo The babymaker. E poi arriva l’amore (VandA). Buongiorno, Emanuela. Vorrei parlare con lei innanzitutto della casa editrice VandA, che ha avuto l’idea di questa collana “rosa”. Sono libri digitali e, per quel che vedo dal suo romanzo, calano nelle tematiche contemporanee i temi classici del genere rosa (la ricerca dell’amore romantico, le difficoltà che separano i due protagonisti, il trionfo del sentimento). Lei com’è arrivata alla pubblicazione con VandA? Aveva la storia nel cassetto (diciamo nel pc) e questo è stato il suo primo tentativo (riuscito) di pubblicazione? O aveva sperimentato prima i deludenti Read more...

11 Aprile 2020

Lucia Corsale, giornalista siracusana, ha scritto i racconti Il Plasma di Ciccio, illustrato da Francesco Nania e distribuito dall’Avis comunale nel 2007. Con Il brillante di Turi, ancora inedito, ha vinto nello stesso anno il III premio al concorso letterario “La Mongolfiera”. Nel 2010 è stata pubblicata la raccolta Le cravatte di Corpaci per l’editore Emanuele Romeo. Nell’antologia Frammenti di vita (Commissione parità dell’Aics direzione nazionale 2012) è inserito il suo racconto Il canto del gallo. nel 2015. Della raccolta Tempo sospeso, curata da Luigi La Rosa (Algra editore, 2015) fa parte Il compleanno. Don Antonio è il suo primo Read more...

11 Aprile 2020

Credits photo: Giulio Migliavada   Valeria Montaldi, milanese, è autrice di romanzi di successo, l’ultimo dei quali, La randagia, è stato di recente pubblicato da Piemme. Valeria, le sue opere denotano un grande interesse per la storia, per il passato. Nel suo ultimo romanzo camminano in parallelo e si intersecano in vario modo una storia attuale e una storia ambientata nella Val d’Aosta di fine Quattrocento. Britta de Johannes, una donna accusata di stregoneria, potrebbe essere una donna di oggi, per la sua indipendenza. Certo. La volontà di farsi padrone della propria vita appartiene da sempre a noi donne. La Read more...

11 Aprile 2020

Susanna De Ciechi, milanese, è una ghost writer. Dall’incontro della sua creatività con le storie che altri le raccontano sono nati (oltre a numerosi libri per i quali lei è, appunto, l’autore fantasma) i libri La regola dell’eccesso e Tessa e basta, nei quali il suo nome figura in copertina.   Susanna, è un lavoro impegnativo quello del ghost writer? In un certo senso, fare il ghost writer significa vivere una doppia vita, la mia e quella del mio narratore. Lui rivive la sua storia andando indietro nella memoria, io la ripercorro con lui, procedendo in avanti. Questo per come Read more...