lettura
Fra gli alberi dei boschi si svela la storia di un animale diverso da tutti che Bernardo Zannoni racconta a Pordenonelegge con Gianmario Villalta e Daria Galateria, giurata del Premio Campiello.
Pordenonelegge parte con la scrittrice ceca Radka Denemarková e l’autrice italiana Silvia Avallone, intervistate de Alessandro Catalano e impegnate nel “Dialogo sul presente, sull’orlo dell’Europa”.
Carlo Cottarelli è intervenuto al Festival della Comunicazione di Camogli, intervistato da Aldo Cazzullo su Recessione o ripresa. Sarà l’autunno della nostra ripresa o del nostro scontento?
Credito di imposta sulla carta, legge di sistema, lotta alla pirateria e tutela del diritto d’autore, infrastrutture e sostegno per le famiglie per potenziare la lettura... Sono alcune delle proposte avanzate dall'AIE ai partiti in vista della nuova legislatura. Scopriamo di più.
Il festival letterario Pordenonelegge quest’anno parte con una Anteprima, giovedì 8 settembre, in streaming dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga, per ritrovare le suggestioni che rinsaldano il legame con le radici democratiche dell’Europa
"L'acqua e il setaccio" è un breve racconto, contenuto nella raccolta “Le storie di Maui: 111 gradini verso la felicità”, che indaga l'atto e il valore della lettura.
Intervista a Silvia Grassi, coautrice del saggio “Comunico dunque sono”, per parlare della comunicazione oggi in ambito giudiziario e del dibattito contemporaneo tra fake news, influencer e campagna elettorale.
A partire dal prossimo 16 agosto, il Bibliobar di Roma si riaccende di luci e di suoni per ospitare "Liberi tutti", la V edizione del Piccolo Festival delle Dieci Notti, un'occasione per partecipare alla bellezza della musica, delle lettere e della fantasia.
In "Cose che nessuno sa", Alessandro D’Avenia dà corpo e voce a un giovane insegnante di Lettere e Latino, appassionato della magia che solo un abile intreccio di parole sa regalare.
"L’arte di sbagliare alla grande" è un libro di Enrico Galiano, una lettera a cuore aperto dedicata a tutti coloro che nella vita si sono sentiti e si sentono un po’ persi ed erranti.