Intrattenimento
La cultura è intrattenimento e vive attraverso la Tv, il cinema, la musica, il web, i social, la radio. Scopri cosa seguire sui vari media.
L’etera Cate Blanchette sta diventando una delle mie attrici preferite di questo periodo. Pluripremiata ai Golden Globe e agli Oscar come migliore attrice non protagonista con The Aviator (2004, di Martin Scorsese) e come attrice protagonista con Blue Jasmine (2013, di Woody Allen), è nuovamente candidata a questi prestigiosi premi con il suo ultimo film, Carol, uscito nel 2015 e diretto da Todd Haynes. Il film è tratto dal romanzo "Carol" (conosciuto anche col titolo The Price of Salt – Il prezzo del sale) dell’autrice americana Patricia Highsmith. La scrittrice pubblica la storia d’amore tra due donne, Carol e Therese, per Read more...
Ero una ragazzina quando ho visto per la prima volta il film "La casa degli spiriti" (1993) di Bille August. Ero rimasta incantata dalla storia della famiglia Trueba e dei personaggi femminili che popolavano le vicende di questa saga ambientata nel Cile del secolo scorso. All’epoca non disponevo ancora di internet, quindi era inimmaginabile potersi informare sul film, sul regista e sugli interpreti. Ma, fortuna volle che ne parlai con mia mamma e lei mi disse che "La casa degli spiriti" era anche un romanzo di Isabel Allende (pubblicato nel 1982) e che quel libro era proprio uno dei suoi preferiti Read more...
Ho scoperto il romanzo "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" (1994) di Enrico Brizzi quando ormai ero già ventenne. Scrivo “ormai” perché, a mio avviso, per calarsi appieno nelle vicende dei due protagonisti, Alex D. e Aidi, bisognerebbe leggerlo mentre si è adolescenti, proprio come loro due. Quando lessi il libro frequentavo già l’università e mi ero lasciata alle spalle i difficili anni del liceo. Da giovane imbranata quale ero, per cinque anni avevo varcato ogni giorno la soglia dell’aula già sapendo che la giornata si sarebbe divisa tra interrogazioni da incubo, insegnanti-dittatori e compagnie-arpie (riuscire a sopravvivere in una Read more...
Il mio sogno nel cassetto – oltre a quello di trovare un lavoro in cui essere pagata per leggere tutto il giorno – è quello di diventare una scrittrice. E, se proprio vogliamo sognare in grande, essere magari famosa e apprezzata dai lettori di tutto il mondo. Proprio come Paul Sheldon, il protagonista del thriller psicologico "Misery" (1987) di Stephen King. Paul è uno scrittore di successo: è l’ideatore della fortunata seria “Misery”, con protagonista Misery Chastain, molto amata dal grande pubblico. Ma se ti trovi in un romanzo di Stephen King, sicuramente qualcosa di spiacevole sta per succederti, anche se Read more...
Dopo la notte degli Oscar dello scorso 29 febbraio e la tanto agognata vittoria di Leonardo DiCaprio, che ritira la statuetta seguito dallo sguardo fiero dell’amica e attrice Kate Winslet, ecco che provo nostalgia per questo duo di attori che ha dato vita a coppie indimenticabili sul grande schermo. Ovviamente la più nota è quella di Rose e Jack nel Titanic (1997) di James Cameron, ma credo che grande prova di recitazione l’abbiano data interpretando i coniugi April e Frank nel film Revolutionary Road (2008) di Sam Mendes, che all’epoca delle riprese era sposato con Kate Winslet. Gli ingredienti per Read more...
Molti dei film del regista Tim Burton sono per me veri e propri capolavori gotici. Basti pensare a Il mistero di Sleepy Hollow (1999), La sposa cadavere (2005), Sweeney Todd (2007), Alice in Wonderland (2010), Dark Shadows (2012) o, ancora, Frankeweenie (2012). Si tratti di un film d’animazione o di un lungometraggio con attori in carne e ossa, sono numerosi i personaggi a cui è riuscito a dare vita e che sono entrati nella storia del cinema. Lo stravagante – e un po’ inquietante – Edward, protagonista di "Edward mani di forbice" (1990), ne è sicuramente uno dei più famosi. Credo Read more...
Oggi voglio raccontarvi di due capolavori, uno della letteratura e uno del cinema. In comune hanno lo stesso titolo: Psycho. Il primo è stato scritto da Robert Bloch nel 1959, il secondo (probabilmente il più conosciuto) è stato diretto da Alfred Hitchcock nel 1960. Il maestro del brivido, che si è ispirato al romanzo di Bloch per il suo film forse più famoso, è stato anche un maestro nello scovare autori e racconti geniali, ma poco noti soprattutto al di fuori dell’America, e farli conoscere al grande pubblico, me compresa. Sono infatti numerosi i romanzi ai quali si è ispirato Read more...
Abbandonare ogni sorta di senso logico e non imporsi limiti alla fantasia, ecco lo spirito giusto con il quale guardare il film-musical "Mary Poppins" (1964) di Robert Stevenson se si è già adulti. Ricordo di aver guardato questo film una volta, da piccolina, su una videocassetta a casa di una cuginetta, poiché a casa mia – udite udite – non esistevano videoregistratore e vhs e la tv la si guardava di rado. Eppure sono sopravvissuta e sono cresciuta comunque senza traumi pur non essendomi sorbita tutti i film di Walt Disney come i miei coetanei. È vero, le favole targate Disney Read more...
È impossibile non riconoscere Shrek, l’orco burbero ma buono dal caratteristico aspetto verde. Forse, però, non tutti sanno che il personaggio reso noto dal film del 2001 di Andrew Adamson e Vicky Jenson nasce nel 1990 dalla penna dello scrittore William Steig. Steig, morto nel 2003 durante le riprese del secondo dei quattro episodi della saga di Shrek, si è distinto nel mondo della cultura come artista, illustratore e scrittore per l’infanzia. Nella sua vasta produzione letteraria spicca su tutti la fiaba illustrata Shrek! del 1990 in cui si narrano le avventure che l’omonimo orco intraprende per sposare la sua Read more...
Indiana Smith, questo il nome inizialmente pensato per l'archeologo del grande schermo famoso in tutto il mondo. Poi, George Lucas (l'autore) e Steven Spielberg (il regista) ci hanno ripensato e hanno deciso di battezzarlo Indiana Jones. Tom Selleck, invece, l'attore scelto per la parte. Almeno, all'inizio. Selleck è vincolato dal contratto per la serie tv che sta girando, Magnum P.I., quindi non può recitare per altre produzioni. Si opta allora per l'emergente Harrison Ford, lo Ian Solo di Guerre Stellari, di cui Lucas è ideatore e regista. Un uomo rude ma di bell'aspetto, eroe umano con alcuni difetti, cinico e Read more...