Arte

Le 10 mostre da non perdere questo inverno

Le 10 mostre da non perdere questo inverno

Paul Klee, Picasso, Andy Warhol, gli Impressionisti, Banksy… ecco quali sono le 10 mostre da non perdere questo inverno…

MILANO – L’inverno è alle porte, e con lui i primi freddi di questa stagione che finora ha tardato ad arrivare. Comincia ad essere difficile trascorrere i weekend all’aria aperta, il freddo rende difficile ogni spostamento esterno e davvero viene voglia di chiudersi in casa per 48 ore di fila, davanti a un libro e a una tazza di the fumante. Oltre a questa gradevolissima occupazione, però, ci sono tanti eventi culturali che il ricco panorama artistico italiano ci offre, e può valere la pena scoprirli. In tutta Italia ci sono mostre d’arte d’eccezione, dedicate ai più importanti artisti e fotografi di tutti i tempi. Ecco quali sono le 10 mostre da non perdere questo inverno:

Paul Klee e il Primitivismo

Mudec (Milano), dal 31 ottobre 2018 al 3 marzo 2019

La mostra racconta l’opera di Paul Klee attraverso quattro sezioni, ognuna delle quali racconterà una fase della sua formazione artistica. Si attraversano la fase della caricatura, quella in cui si definisce “illustratore cosmico”, e anche quella del primitivismo “epigrafico”. Una sezione sarà dedicata al teatrino di marionette che Klee aveva costruito per il figlio a testimonianza del suo interesse per l’espressività infantile e infine la sezione dedicata a “policromie e astrazione” raccoglie un insieme di opere, caratterizzate dal disegno geometrico  associato a motivi architettonici e dalla trasparenza di differenti velature di colore.

CHAGALL. Colore e magia

Palazzo Mazzetti (Asti), dal 27 settembre 2018 al 3 febbraio 2019 

Oltre 150 opere di Chagall in mostra ad Asti raccontano lo sviluppo pittorico di uno dei maestri dell’arte del Novecento. A partire dal soggiorno a Parigi che rivoluzionò la sua arte, fino alla necessaria fuga dalla Russia durante la seconda mondiale, il percorso indaga aspetti inediti della vita e della poetica di Chagall.

The Art of Banksy. A Visual Protest

Mudec (Milano), dal 21 novembre 2018 al 14 aprile 2019

L’esposizione sull’opera di Banksy conterà  70 opere tra dipinti, sculture, oggetti e prints e ad accompagnare il visitatore ci saranno anche foto e video dei suoi murales.  “Questa mostra si articolerà attraverso quattro sezioni che portano ad una riflessione critica su quale sia la collocazione di Banksy in un contesto più generale della storia dell’arte”.  L’intento è quello di comprendere la peculiarità dell’estetica dello street artist più famoso e controverso del mondo e fornirne una chiave di lettura.

GAUGUIN E GLI IMPRESSIONISTI. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard 

Palazzo Zabarella (Padova), dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019

Courbet, Delacroix, Sysley, Pissaro, Degas, Manet, Monet, Berte Morisot, Renoir, Cézanne, Gauguin, Matisse e tanti altri: la Collezione Ordrupgaard consentirà al pubblico italiano di ammirare una strepitosa selezione di opere, il fior fiore della Collezione creata ai primi del Novecento dal banchiere, assicuratore, Consigliere di Stato e filantropo Wilhelm Hansen e da sua moglie Henny. Collezione che è considerata oggi una delle più belle raccolte europee di arte impressionista. E che, all’indomani del primo conflitto mondiale veniva valutata come « senza rivali nel nord Europa».

Andy Warhol

Vittoriano (Roma), dal 3 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019

Con più di 150 opere, la mostra Andy Warhol traccia lo straordinario percorso artistico di Warhol, dall’esordio negli anni Sessanta con le serigrafie della Campbell’s  Soup, Elvis e Marilyn, ai ritratti di celebrità del calibro di Liz Taylor e Michael Jackson degli anni Settanta, fino all’improvvisa morte nel 1987.

Carlo Carrà

Palazzo Reale (Milano), dal 4 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019

A trent’anni dall’ultima rassegna dedicatagli a Palazzo Reale, la mostra ripercorre l’intero percorso artistico del Maestro attraverso le sue opere più significative: dalle prove divisioniste ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti del Futurismo e della Metafisica, ai dipinti ascrivibili ai ‘valori plastici’, ai paesaggi e alle nature morte che attestano il suo ritorno alla realtà dagli anni Venti, non senza trascurare le grandi composizioni di figura risalenti agli anni Trenta.

Da MAGRITTE a DUCHAMP. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou

Palazzo Blu (Pisa), dall’11 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019

Sono circa 90 le opere, tra capolavori pittorici, sculture, oggetti surrealisti, disegni, collage, installazioni e fotografie d’autore esposte in mostra a Pisa per raccontare la straordinaria avventura dell’avanguardia surrealista, attraverso i capolavori prodotti al suo apogeo intorno all’anno 1929. Un’annata cruciale per il gruppo di artisti che in quegli anni operava in quella Parigi, fucina delle Avanguardie e capitale dello sviluppo artistico mondiale.

Elliott Erwitt. Icons

Castello Visconteo (Pavia), dal 13 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019

La retrospettiva Icons, curata da Biba Giacchetti, organizzata e prodotta da ViDi, con Civita Mostre e SudEst57 in collaborazione con la Fondazione Teatro Fraschini e il Comune di Pavia – Settore Cultura raccoglie settanta degli scatti più famosi di Eliot Erwitt, in grado di offrire al visitatore uno spaccato della storia e del costume del Novecento. Lo stile delle fotografie di Erwitt è inconfondibile: pervaso da una vena romantica, racconta i momenti salienti della storia americana: la lite tra Nixon e Krusciov,  Jackie Kennedy durante il funerale del marito, del celebre incontro di pugilato tra Muhammad Alì e Joe Frazier, il fidanzamento di Grace Kelly con il principe Ranieri di Monaco..

Picasso e il mito

Palazzo Reale (Milano), dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019

Affascinato dal mondo del mito classico, Picasso fa della bestialità e del repertorio mitologico il tema che incontra la sua estetica. Tra i suoi riferimenti ricorrenti mantiene la stranezza di esseri ibridi (fauni, centauri e minotauri) intimamente lacerati tra l’umanità e l’animalità, bene e male, vita e morte.  La mostra, articolata in cinque sezioni, espone circa 350 opere fra i più grandi capolavori del Museo Picasso, accostati a importanti pezzi d’antiquariato e ad opere che si rifanno ai canoni della bellezza classica.

Escher

Palazzo delle Arti (Napoli), dal 1 novembre al 22 aprile 2019

La grande retrospettiva Escher, che negli ultimi anni ha battuto ogni record di visitatori, sarà ospitata nelle sale del PAN | Palazzo delle Arti Napoli dal 1 novembre 2018. La mostra presenterà oltre alle opere del visionario genio, amatissimo dal pubblico, anche un’ampia sezione dedicata all’influenza che il suo lavoro e le sue creazioni esercitarono sulle generazioni successive, dai dischi ai fumetti, dalla pubblicità al cinema: un percorso di 200 opere che parte da Escher per arrivare ai giorni nostri.

Le 10 mostre da non perdere questo inverno ultima modifica: 2018-12-02T09:22:24+00:00 da Salvatore Galeone

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