Libri

11 Aprile 2020

Centocinquanta pagine di leggerezza densa, in cui a tratti si ride di gusto, a tratti si resta fermi, inchiodati sulle frasi del satiro che sa pesare le parole e rifilare stangate. A distanza di un anno dalla sua uscita, il libro di Pinuccio "Trumpadvisor", non cessa di farsi cercare e leggere. Un successo che è merito del ritmo incalzante delle presentazioni, del carisma del suo autore, e, soprattutto della gradevole scorrevolezza di una storia coerente col personaggio che l’ha pensata e scritta. Anche chi aveva resistito sino a ora, alla fine ha ceduto alla curiosità e si è immerso nelle Read more...

11 Aprile 2020

Beati gli uomini quando troveranno libri di cui nutrirsi. Beati i puri quando avranno la fortuna di incontrare uno scrittore vero. Beati i curiosi quando sentiranno il pugno nello stomaco del poema crudo. "Gli Scuoiati" di Giuseppe Cristaldi, pubblicato da “Pellicano Sardegna”, per me è esattamente questo: beatitudine. Non si può capire la maestosità di quest'autore finché non ci si tuffa nell’adorabile turbino delle sue parole, iniziando a viaggiare con lui, ovunque porti la voce che sa farsi carne. Pochi come lui, nella storia della letteratura. E io, ogni volta, piango: troppa vita, troppa bellezza in questa scrittura: un’insolazione, roba Read more...

11 Aprile 2020

Ho viaggiato per anni in treno, ai tempi in cui frequentavo l’Università. Lo faccio di nuovo, a distanza di qualche anni, da quando vivo, felicemente senza auto, a Copenhagen. Il mondo, visto dal finestrino, scorre veloce e sempre uguale, ma i pensieri che ci attraversano, luci nella nebbia della memoria, seguono un ritmo proprio e colgono dettagli inediti. Lungo il percorso si legge, si scambiano due chiacchiere con i compagni di viaggio, ci isola con un paio di cuffiette. Eppure, tale iter condito di impercettibili variazioni, scandisce le nostre giornate, raccogliendo delusioni e insuccessi, come una casa itinerante di tutti, Read more...

11 Aprile 2020

Non aspettatevi il canonico libro sull’olocausto. No: cominciate a leggere e nella storia vi ritroverete anche voi. Avete presenti le famiglie che diventano “ortodosse” solo per le feste comandante? Avete presenti i parenti che vedete, per salvaguardare la vostra incolumità, una volta all’anno e ignorate che anch’essi, oltre un cumulo di manie, hanno avuto una gioventù mai raccontata? Avete presente la manifestazione d’affetto che si traduce con l’invito: «Mangia ancora un altro po’!», quando siete sazi e delirate per il troppo cibo? Avete presenti le discussioni infinite, che si reiterano ogni anno, con i toni alzati, per fare di una Read more...

11 Aprile 2020

“Mi chiamo Lucy Barton” è un romanzo di Elisabeth Strout, vincitrice del premio Pulitzer con “Oliver Kitteridge”, edito da Einaudi nel 2016. C’è uno studio medico da cui ci si reca per non assomigliare alla propria madre: ci si cura per avere lineamenti diversi, comportamenti diversi, risultati diversi. Non si tratta di interventi di chirurgia plastica e non ci si affida al bisturi delicato di un chirurgo: ci si offre alle forbici sicure di un ostetrico, impietoso nella recisione del cordone ombelicale. Ogni donna, più che ogni uomo, ha un rapporto intenso e talvolta conflittuale con colei che la ha Read more...

11 Aprile 2020

Occhi azzurri come il mare che scrutano. Riccioli castani racchiusi in nastro chiaro, scomposti dal vento che ricopre la pelle, diafana, di minuscole gocce di schiuma salata. Corporatura sottile fasciata da stoffa color malva. Ricorda una ninfa. Ricorda Nausicaa.   È Calpurnia, la figlia di Lucio Pisone, cresciuta ad Ercolano, orfana di madre ma istruita da Filodemo e Lucrezio all’arte del pensiero, della filosofia, della dissertazione intellettuali.   Nel romanzo di Sonia Morgante, edito da Leone nel 2015, la incontriamo nella grazia e nella freschezza dei suoi diciotto anni quando il padre, Lucio Pisone, per agevolare la propria carriera politica, Read more...

11 Aprile 2020

Cristalli di neve fra le ciglia immobili. Fiato che si spezza in lame in gelo conficcate nella gola. Orme che affondano nella neve candida che diventa rosa dove il sangue si libera. Nelle Dolomiti friulane la vita è una sfida che rinvigorisce e ogni giorno ricompensa. Fiori sopra l’inferno di Ilaria Tuti, edito da Longanesi nel 2018, è un thriller psicologico in cui protagonista è la foresta, intesa come un organismo unico in grado di percepire emozioni, di attuare strategie di difesa e, all’occorrenza, se minacciata, di uccidere. Il commissario Teresa Battaglia, sessantenne dal passato tormentato e dal presente minato Read more...

11 Aprile 2020

Chiara Mezzalama è psicoterapeuta e autrice di narrativa. Il suo primo romanzo, Avrò cura di te, è stato pubblicato da Edizioni e/o nel 2009. Nel 2015 ha pubblicato Voglio essere Charlie: diario minimo di una scrittrice italiana a Parigi (Edizioni Estemporanee) e Il giardino persiano (Edizioni e/o).   Chiara, un anno ricco, questo, in cui vede la luce il romanzo Il giardino persiano, cui già accennammo in un’intervista di febbraio, quando parlammo dell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo e di come questo evento sconvolgente veniva vissuto dagli intellettuali di Parigi. Un romanzo, questo tuo ultimo, dichiaratamente autobiografico. I libri, lo Read more...

11 Aprile 2020

Valentina Coco, giovane autrice catanese, insegnante, ha pubblicato recentemente con la casa editrice Algra un fantasy intitolato Wayla Dake. Il cerchio verde.   Valentina, agli autori che intervisto per la prima volta chiedo sempre di raccontare qualcosa del percorso che li ha portati alla scrittura e alla pubblicazione. Scrivere può anche restare un piacere privato, ma quando ci si tuffa nel mondo editoriale qualcosa cambia, sei d’accordo? Vuoi raccontare ai lettori di Libreriamo la tua esperienza, dai primi tentativi di scrittura alla ricerca dell’editore e infine alla pubblicazione? Carissima, intanto ti ringrazio per il tempo che hai voluto dedicarmi e Read more...

11 Aprile 2020

Antonio Famà ha fatto e fa molte cose diverse, per esempio insegnare inglese e lavorare come traduttore. Non sono un albero (AEB Editore) è il suo primo romanzo.  Antonio, mi piacerebbe lasciare che sia tu a raccontare di te quello che ti va di raccontare, per arrivare poi a parlare della tua scrittura, del percorso che ti ha portato a pubblicare un romanzo. Ho quarantun anni e non sono del 1977 come per sbaglio è stato scritto sulla quarta di copertina. Degli alberi adoro praticamente tutto. Quando ne trovo uno cavo mi ci infilo dentro! Da anni ho smarrito la Read more...