“Tra le tue braccia” (Merini) la poesia che svela l’importanza dell’abbraccio

La poesia "Tra le tue braccia" di Alda Merini rivela il valore simbolico dell'abbraccio e cosa prederemo anche nella fase 2 da Coronavirus
abbraccio poesia merini

La fase 2, la riapertura parziale dopo l’isolamento dovuto al Coronavirus, ci impone di continuare a rinunciare all’abbraccio. Abbracciarsi è un magico atto di affetto, di amore che permette di trasmettere i sentimenti e di creare una connessione tattile con chi si vuole bene.

Una splendida poesia di Alda Merini, “Tra le tue braccia“, trasmette perfettamente ciò che gli psicologi e diverse ricerche internazionali hanno cercato di dimostrare. Un abbraccio è una fonte di energia assolutamente gratuita che crea benessere negli individui.

Tra le tue braccia” di Alda Merini è una poesia d’amore che fa riflettere su quanto perderemo tutti anche nel purgatorio della fase 2. Una poesia sulla vita che da il senso a quante rinunce dovremo fare per convivere con questo maledetto Coronavirus.

L’abbraccio è il primo contatto tra la mamma e il bambino

L’abbraccio è un gesto primordiale, il primissimo contatto tra la mamma e il bambino pochi minuti dopo la nascita, che trasmette al figlio calore e protezione.

L’abbraccio si da o si riceve. Il nostro corpo stretto ad un altro riesce a sprigionare un’energia positiva unica e straordinaria.

L’abbraccio ha il magico potere di farci sentire al sicuro, protetti e amati. Il contatto fisico è necessario per il benessere psicologico, emotivo e corporeo. L’abbraccio  aumenta il buonumore e l’allegria della persona: crea armonia anche nei rapporti sociali.

L’abbraccio aiuta e sostiene l’autostima, perché ha il valore simbolico dell’accettazione del e da parte dell’altro. Non è banale. Non potersi abbracciare è una rivoluzione del costume, della cultura. Rinunciare alla tattilità emotiva ci può creare un senso di mancanza, può togliere sicurezza.

“Tra le tue braccia” – Alda merini

C’è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
dove rimani senza fiato,
per quanta emozione provi,
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare…
Da lì fuggir non potrò
poiché la fantasia d’incanto
risente il nostro calore e no…
non permetterò mai
ch’io possa rinunciar a chi
d’amor mi sa far volar.

 

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