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Versi per augurare un buon anno

Auguri di buon anno, i 15 versi poetici da donare e condividere

Buone parole a Capodanno, buona vita tutto l'anno. Ecco 15 magici versi tratti dalle più belle poesie per gli auguri di buon anno.

Le parole per alcuni non servono a niente.  Noi siamo convinti, invece, che possono avere un ruolo fondamentale nella vita. Donare o ricevere belle parole può aiutare e rendere vivo il benessere individuale e relazionale. Le belle parole hanno il potere di gratificare e fare stare bene. Le parole servono per reagire alle crisi e per trovare le gratificazioni necessarie all’autostima. Ecco perché abbiamo selezionato 15 versi tratti dal libro Parlare in Versi (Newton Compton, 2021), scritto da Saro Trovato, il fondatore di Libreriamo, per gli auguri di buon anno. 

Auguri di buon anno, i 15 versi da donare e condividere per il Capodanno 

1) Tra poche ore sarà notte e l’anno finirà tra esplosioni di spumanti e di petardi 

Eugenio MontaleFine del ’681971, da Satura 

Questi versi sono perfetti per salutare l’anno appena vissuto e dare il benvenuto al nuovo inizio. Condividili come messaggio di auguri di buon anno oppure durante il cenone di Capodanno, augurando ai commensali un anno ricco di nuove esperienze.

I versi di Montale tratti da Fine del ’68, inserita in Satura nel 1971, riflettono in maniera vibrante l’attesa del Capodanno, quel momento in cui ci si prepara a brindare il nuovo inizio salutando degnamente l’anno che abbiamo appena vissuto. È un momento unico, pieno di aspettative, di eccitazione e speranza, mentre l’attesa della mezzanotte porta con sé un senso di serenità autentico.

2) Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale

Erri De Luca, Prontuario per il brindisi di Capodanno, 2008, da L’ospite incallito

Il momento del brindisi di Capodanno è l’acme del cenone, è il momento in cui ci si raccoglie intorno alla tavola per ricordare l’anno appena trascorso e dedicare un pensiero al resto del mondo che, come noi, si avvia verso il nuovo inizio. Se ti mancano le parole per rendere speciale il momento più importante dell’anno, recita questi versi con il calice ben in alto e augura un buon anno al mondo intero.

Questi versi di Erri De Luca tratti dalla poesia Prontuario per il brindisi di Capodanno, inserita nell’opera del 2008 L’ospite incallito, sono un brindisi perfetto, un momento unico da condividere con le persone care. L’ospite incallito è una raccolta in versi e prose in cui Erri De Luca racconta storie di vita autentica di personaggi immaginari, aggiungendo anche esperienze autobiografiche e di vita vissuta.

3) È capodanno: tra il cielo e la terra inizia l’armonia

Masaoka Shiki, È capodanno, da Haiku. Il fiore della poesia giapponese da Basho all’Ottocento, 1998

Mancano poche ore alla fine dell’anno. In casa fervono i preparativi per il brindisi e qualcuno inizia ad allestire i fuochi d’artificio. Tu, invece, ti senti immerso in uno stato di armonia e quiete, come se niente potesse perturbare il tuo stato di pace. Ti suggeriamo questi versi per esternare questo stato d’animo e per diffonderlo nella frenesia dei festeggiamenti.

I versi di Masaoka Shiki tratti dalla poesia È capodanno comunicano un senso di pace e benessere; è come se ci trovassimo in un perfetto equilibrio tra l’anno appena trascorso e il nuovo inizio, tra la concretezza della terra e la speranza del cielo. Non c’è dedica migliore per comunicare e trasmettere un senso di armonia e gioia a una persona cara o a un collega di lavoro. Un buon anno con queste parole può solo stimolare benessere.

4) «Buon Anno!», dice il prato al suo fiorellino

Vivian Lamarque, Buon anno, buon anno!, da Poesie, 2002

I versi di Vivian Lamarque tratti dalla poesia Buon anno, buon anno! sono una dedica perfetta per gli auguri di buon anno a un bambino con un tenero sorriso. Durante il Capodanno tendiamo a dare meno attenzione ai più giovani, convinti che il loro momento sia legato esclusivamente al giorno di Natale, invece con Lamarque abbiamo la possibilità di pensare anche ai più piccoli, facendoli sentire parte di un mondo che sta crescendo.

5) Per me, mio caro, non sarai mai vecchio: come quando il tuo viso io mirai prima

William Shakespeare, civ, 1600, da Sonetti

A volte il tempo sembra essersi fermato; scorrono i granelli della clessidra della vita, si susseguono i giorni e i mesi, eppure alcuni legami sfuggono alla morsa del tempo. Questi versi sono una gli auguri di buon anno perfetti per un amico speciale con cui abbiamo condiviso tanto e vogliamo rivivere, insieme a lui, tantissimi anni di grande amicizia. Gli auguri di buon anno perfetti!

6) Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti

Alda Merini, Io non ho bisogno di denaro, 2003, da Terra d’Amore

Con questi versi di Alda Merini, tratti da Io non ho bisogno di denaro, lanciamo un messaggio chiaro: non abbiamo bisogno di gesti eclatanti o altisonanti, ma dell’autenticità dei sentimenti, anche in occasione dell’inizio dell’anno. Spesso si litiga e si discute poiché ci sentiamo messi da parte, ignorati e incompresi, fino a quando i toni diventano sempre più esasperati e si finisce con il dirsi addio. In questo caso bastano le parole di Alda Merini per gli auguri di buon anno, per far comprendere a tuti coloro che amiamo che abbiamo bisogno solo della loro presenza, della loro compagnia per essere felici e stare bene. 

7) La “Speranza” è quella cosa piumata –che si viene a posare sull’anima –

Emily Dickinson, La “Speranza” è quella cosa piumata, da Poesie, 1993

L’insicurezza è sempre presente. L’arrivo del nuovo anno può essere un’opportunità per cambiare le cose. Il capodanno è un rito di passaggio presente in tutte le culture millenarie e come tale è il momento per reclamare un po’ di fortuna e finalmente tranquillizzarci per la buona riuscita delle nostre piccole e grandi  imprese. In ogni caso, questi versi tratti da La “Speranza” è quella cosa piumata di Emily Dickinson sono un ottimo modo per prepararsi psicologicamente al nuovo anno. Gli auguri di buon anno devono regalare un pizzico di speranza che non fa mai male.

8) Quello spirito guerriero che mi ruggisce da dentro

Ugo Foscolo, Alla sera, 1802, da Sonetti

La stanchezza di un anno passato si fa sentire, permettendo all’insicurezza di insinuarsi nella mente. Questo energico e vibrante verso di Foscolo può essere capace di trasmettere una grinta e una determinazione rara, utile per prepararsi all’anno che sta arrivando. Gli auguri di buon anno ideali per chi vuole trovare le giuste motivazioni per affrontare la vita con energia.

9) Il più bello dei mari è quello che non navigammo

Nazim Hikmet, Il più bello dei mari, da Poesie d’amore, 1964

Per quanto i sentieri della conoscenza possano essere impervi e difficili da affrontare, non esiste soddisfazione più grande del poter apprezzare qualcosa che abbiamo conquistato con fatica e tenacia. Dobbiamo metterci in discussione, osare, affrontare le sfide con decisione e determinazione; questi versi di Hikmet sono un buon modo per augurare buona fortuna proprio in occasione del Capodanno. 

10) Prometti a te stesso di pensare solo al meglio, di lavorare solo per il meglio, di aspettarti solo il meglio

Christian L. Larson, Prometti a te stesso, da Your Forces and How to Use Them, 1910

Citare questi versi di Larson per gli auguri di buon anno può aiutare a ritrovare la lucidità e la grinta che serve per affrontare il nuovo anno. È importante, ogni tanto, fermarsi e augurarsi il meglio e, successivamente, adoperarsi affinché ciò avvenga realmente. Capodanno è il momento ideale per fare e farsi delle promesse, per imporsi degli obiettivi, come ad esempio di guardare solo al meglio. 

11) Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti

Mark Twain, Tra vent’anni sarete più delusi

Immagina di voler spronare una persona cara a cogliere un’opportunità, spingendola a mettersi in cammino per vivere una nuova esperienza. Viaggiare significa anche mettersi in gioco, lasciare le comodità della quotidianità e andare in un luogo diverso, all’avventura, e crescere attraverso le esperienze che vivremo; non importa se il viaggio sarà duro, conta mettersi in gioco e andare avanti.

I versi di Mark Twain tratti da Tra vent’anni sarete più delusi ci spronano e ci rincuorano, sono un invito a sfidare le avversità e a crescere, soprattutto perché, un giorno, potremmo rimpiangere di non averlo fatto quando ne avevamo la possibilità. Quale migliore frase per gli auguri di buon anno.

12) Sole illumina il mio cuore, vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!

Hermann Hesse, Canzone di viaggio, da La felicità, versi e pensieri, 2002

Il viaggio ci offre una nuova prospettiva delle cose, ci permette di allontanarci da un problema e guardarlo da un’altra angolazione. Non si tratta di scappare, ma di darsi il tempo di riflettere sulla cosa giusta da fare. Che sia un augurio per sé stessi o per una persona cara, l’importante è usare questi versi per donare un po’ di quiete.

Con i versi di Hermann Hesse tratti da Canzone di viaggio esprimiamo il bisogno di riprendere fiato, di allontanarci per un po’ dalle preoccupazioni e dai problemi e cercare ristoro all’aria aperta, dove i tanti pensieri si disperderanno come polline al vento.

13) E subito riprende il viaggio

Giuseppe Ungaretti, Allegria di naufragi, 1919, da Allegria di naufragi

I versi di Ungaretti ci rivelano che il senso del viaggio è il viaggio stesso, quindi il ritorno non è altro che il presupposto di un nuovo cammino, di nuove avventure da condividere con i propri amici, con cui crescere. Le parole del poeta sono un’ottima dedica per spronare il nostro amico a riprendere il cammino, augurandogli una vita piena di esperienze.

Allegria di naufragi, il cui titolo precedente era Il Porto sepolto, è stata composta durante la prima guerra mondiale e pubblicata nel 1919, mentre la terza edizione verrà pubblicata con il titolo L’allegria. L’opera è divisa in cinque sezioni seguendo un criterio temporale, ma il tema principale, oltre a quello bellico, è l’unità con il tutto e la natura.

14) Canta l’immensa gioia di vivere

Gabriele D’Annunzio, Canta la gioia, da Canto novo, 1882

Immagina di ricevere una bella notizia e di essere pervaso da un’incontenibile gioia di vivere, un senso di pienezza che va assolutamente condiviso con il resto del mondo. Queste parole sono perfette per celebrare un’autentica gioia di vivere e per trasmettere quel vigore che serve ad allontanare ogni preoccupazione.

I versi di D’Annunzio tratti da Canta la gioia sono il trionfo della gioia di vivere, un’esplosione di energia vitale che improvvisamente ci rinvigorisce, come se fossimo tornati giovani

15) Basta con l’abominevole rancore!

Paul Verlaine, Poiché l’alba si accende, 1870, da La Bonne Chanson

Con i versi di Verlaine tratti da Poiché l’alba si accende inserita nella raccolta La Bonne Chanson del 1870, abbiamo la possibilità di lanciare un messaggio chiaro: bisogna mettere da parte gli umori negativi e avere fiducia nel domani. Spesso nella vita si susseguono esperienze e incontri nocivi che minano la nostra fiducia nel domani, rendendoci spesso incapaci di apprezzare un evento improvviso o di aprirci alla possibilità e alla sorpresa. Cogliamo, dunque, l’invito di Verlaine e proseguiamo il nostro cammino!

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