Salvatore Galeone
Giorgia e Giulia, le bambine di 4 e 11 anni estratte vive dopo 17 ore dalle macerie, sono diventate un simbolo di speranza e di solidarietà
Il commento dello scrittore napoletano in seguito al terremoto che sta sconvolgendo il centro Italia
Abbiamo intervistato Patrizia Palanca, responsabile del comprensorio scolastico di Acquasanta, per farci raccontare il ritorno a scuola nei centri colpiti dal terremoto nel Centro Italia
Abbiamo intervistato Patrizia Palanca, responsabile del comprensorio scolastico di Acquasanta, impegnata nel garantire il diritto all’istruzione per i bambini della valle del Tronto
Abbiamo intervistato Patrizia Palanca, responsabile del comprensorio scolastico di Acquasanta, per farci raccontare come sta vivendo lei ed i suoi concittadini queste difficili ore
La nobile iniziativa presentata dalla presidente di librerie.coop, Nicoletta Bencivenni. Per ogni volume donato i clienti beneficeranno di uno sconto del 10%
Patrizia Palanca, responsabile del comprensorio scolastico di Acquasanta, impegnata nel garantire il diritto all'istruzione per i bambini della valle del Tronto
Il Cepell sta provvedendo alla raccolta di libri per bambini e ragazzi (0-14 anni) da portare in dono alle zone colpite dal terremoto. Ecco come partecipare
Riportiamo il toccante contenuto della lettera che un vigile del fuoco ha scritto e lasciato sulla bara della piccola Giulia, la bambina di 9 anni deceduta a Pescara del Tronto, uno dei comuni dell'Italia centrale più colpito dal del terremoto che il 24 agosto ha colpito una vasta area tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo . I soccorritori sono riusciti invece a salvare la sorellina Giorgia di 4 anni, protetta dalle macerie proprio dal corpo della sorella maggiore. Ieri la madre di Giulia è venuta in barella a salutare la figlia morta nella palestra comunale dove oggi si stanno svolgendo i Read more...
I due giovani hanno voluto sposarsi comunque, anche se la chiesa che doveva accoglierli non è agibile. Una storia di speranza, sintomatico della voglia di non abbattersi