Salvatore Galeone
Libreria indipendente e casa editrice di San Francisco, City Light diventò la culla della Beat Generation negli Stati Uniti
Il Poeta Pescatore è una delle poesie più intense e belle del grandissimo poeta Lawrence Ferlinghetti, anima e faro della beat generation, deceduto ieri all’età di 101 anni
In occasione dell’anniversario della nascita di uno dei poeti inglesi più amati, abbiamo selezionato alcune delle sue poesie più belle
Pierpaolo Mandetta, scrittore molto attivo sui social, ha commosso tutti con il suo discorso e la sua foto in lacrime dopo degli attacchi omofobi.
Da dove deve ripartire la scuola del futuro? L'opinione di Marco Balzano, scrittore, docente e tra i protagonisti della Scuola per Formatori sviluppata da Feltrinelli Education
“Dante in Duomo” è l'iniziativa in programma dal 7 aprile al 15 luglio 2021 nella Cattedrale milanese. Presso il Duomo “100 Canti in 100 Giorni” per la lettura integrale della Divina Commedia
Lo storico discorso di Steve Jobs, pronunciato il 12 giugno 2005 all'università di Stanford per salutare i nuovi laureati, è passato alla storia per aver lanciato un chiaro messaggio: dai giovani parte il futuro
Gli anni ‘50 e ‘60 sono quelli della beat generation. Generazione battuta e beata al contempo che a San Francisco, presso la libreria editrice City Lights di Lawrence Ferlinghetti vede nascere le sue prime pubblicazioni. Fu questa infatti la casa editrice del fermento letterario che si formò fra New York e San Francisco. In questa “generazione” spiccavano alcune figure in particolare, come Kerouac, che portò la passione per il jazz e la spontaneità espressiva, Burroughs per la psichedelia derivante dall’uso di droghe, Ginsberg, profeta del gruppo, per la tensione politico religiosa di tipo anarchico. Burroughs adottò per la prosa la Read more...
In vista delle prossime presidenziali, l'intervista in esclusiva con il poeta italo-statunintense di 97 anni realizzata da Mauro Aprile Zanetti
Nel suo romanzo d’esordio Victoria Mas ci riporta a fine 800, trattando un argomento ancora caldo e troppo poco discusso sulla situazione dei manicomi femminili e delle loro pazienti