racconto

  • E finalmente….le ferie! – Racconto di Maria Cecilia D’Asdia

    E finalmente….le ferie! – Racconto di Maria Cecilia D’Asdia

    Martedì 31 luglio 2018 Neanche stanotte si dorme! La sveglia segna le 4.10 della mattina. Mi giro e mi rigiro nel letto. Anche oggi non c’è verso di fare un bel sonno. Ormai sono giorni che questa storia si ripete. Mi succede sempre cosi quando devo andare in ferie. L’ultima settimana sono in preda all’ansia,…

  • La decisione di Gaia – Racconto di Carlotta Leone

    La decisione di Gaia – Racconto di Carlotta Leone

    Una folata di vento improvvisa fece volare via il cappello di paglia di Gaia. Stava passeggiando sul lungomare raccogliendo conchiglie tenendo per mano la sua mamma. Aveva quattro anni, ma era molto sveglia per la sua età. Indossava delle scarpette di stoffa rosa per proteggere i suoi piedini sensibili dalle conchiglie scheggiate, ma la facevano…

  • Torno subito – Racconto di Francesca Tamani

    Torno subito – Racconto di Francesca Tamani

    “Avevo la convinzione che d’estate la vita si rinnovasse”, F.S.Fitzgerald. Questo è il post che saluta la mia giornata stamattina, appena mi sveglio e a tentoni raggiungo il telefono sul comodino. Ecco l’azione che svolgo tutti i giorni, gli occhi mezzi chiusi, prima di rendermi conto di essere ancora al mondo. Prendere in mano il…

  • Il centro della felicità – Racconto di Silvana Parrinello

    Il centro della felicità – Racconto di Silvana Parrinello

    Marta era una fanciulla come tante. Quando iniziavano le vacanze estive, il suo più grande desiderio era quello di  poter  trascorre un mese a casa dei nonni materni. Abitavano in un piccolo paesino della Sicilia. E negli anni ottanta mancava tutto; c’erano pochissimi negozi e l’unico svago per gli abitanti, nelle lunghe e afose serate,…

  • Wanted – Racconto di Marianna Serra

    Wanted – Racconto di Marianna Serra

    Se ne stava appoggiato allo stipite della porta con una tazza di caffè fumante in una mano e una sigaretta nell’altra. Quelle giornate di luglio erano sempre un po’ fresche quando il sole cedeva il passo alla notte. Si aspettava di trovarla seduta sul dondolo nel portico con le ginocchia al petto, gli occhi attenti…

  • L’estate addosso- Racconto di Elisa Grieco

    L’estate addosso- Racconto di Elisa Grieco

    Giugno, dodici giorni di vacanze in Francia , nella dolce e calda Provenza, dove il sole veramente ha i colori caldi e potenti, di quel colore oro, che descriveva e dipingeva sempre Van Gogh. E che dire delle grandi distese a perdita d’occhio dei campi di lavanda,  un vero incanto per gli occhi , un…

  • L’estate in cui divenni adulta – Michela La Grottiera

    L’estate in cui divenni adulta – Michela La Grottiera

    Come fa una persona, una ragazza, a vivere in una condizione per cui il suo mondo interiore –le sue fantasie- sia molto più esteso di quello reale? Me lo chiedevo di continuo, quell’estate. Forse la risposta era che succedeva così quando uno passava tutto il giorno in casa, a bollire nel caldo delle pareti gialline,…

  • In spiaggia – Racconto di Fabrizio Melfa

    In spiaggia – Racconto di Fabrizio Melfa

    Tanto amorevoli… quanto psico-devastanti ! Le donne. Sabato mattina a dir poco perfetto sull’isola di Vulcano nelle meravigliose nostrane Eolie. Io a mare con quasi tutta la mia famiglia. Ombrellone in seconda fila, ahimè la fantastica cena del venerdì sera aveva determinato il ritardo mattiniero colpevole della perdita di quello in prima fila. Due quotidiani…

  • “Spinning away” – Racconto di Antonio Giovanni Piras

    “Spinning away” – Racconto di Antonio Giovanni Piras

    Due grattacieli, due torri affiancate l’un l’altra. Biancarosa guarda il sole nascere in mezzo a loro, in un umido mattino di fine agosto. La città riposa coi suoi sogni ed i suoi incubi. Biancarosa non  ha dormito tutta la notte. È in fuga dal suo demone. Il sole, misto a residui di moonshine e dub,…

  • Duecento chili invisibili – Racconto di Veronica de Gregorio

    Duecento chili invisibili – Racconto di Veronica de Gregorio

    Stamattina, prendendo il treno, ho pensato a Teresa. Come un altro paio di barboni, viveva al terminale della ferrovia della Circumvesuviana, vicino porta Nolana. La settimana scorsa, passando alla stazione non l’ho vista. Ho chiesto informazioni a un addetto alla biglietteria. Era mezzo assonnato e cazzeggiava con lo smartphone. Ha sbadigliato e, continuando a scorrere…