
L’estate del 2003 è stata tremenda, praticamente un’agonia afosa che durò mesi; faccio il portalettere e girare per ore con il casco in testa era un vero e proprio tormento; recapitavo la corrispondenza in una zona malfamata di Padova, via Anelli, dove si trovava un complesso di sei condomini di 50 appartamenti ognuno, palazzoni abitati…

Ecco,ci ritrovavamo come sempre tutte insieme per trascorrere la nostra vacanza estiva in quel luogo a noi tanto caro. Io e le mie amiche,Giulia e Lucia,con le nostre rispettive famiglie,come ogni anno in agosto. Quel pomeriggio c’incontrammo allo chalet della spiaggia e,tra un gelato ed una bibita,commentavamo allegramente le estati passate. “Ricordate ragazze quel biondino…

Le 7.00 del mattino, il ticchettio delle ciabatte sull’asfalto, il cinguettio che li accompagna, il garrito dei gabbiani, intrepidi vivono l’inizio di un nuovo giorno. Tutto prende vita nell’incantevole paesaggio del Circeo. Il fresco e il caldo del mattino, in un unico amplesso inebriava il suo corpo colorato dal sole di quei…

Tbilisi la capitale della Georgia era una città meravigliosa… era incastonata sulla roccia, aveva casette di legno tutte colorate, con le verande, le finestre intarsiate e le strade piene di ciottoli. Da una di queste finestre si scorgeva una ragazza che pensava… pensava… pensava… chissà che cosa le frullava in testa. Ecco a voi la…

L’estate per me è sempre stata la casa dei nonni sul lago. Quando ogni anno si ripresentava la fine di giugno sapevo, fin da piccola, cosa mi aspettava: in un paio di giorni la casa si riempiva di valigie aperte e strabordanti vestiti, e vedevo mia madre agitarsi per tutte le stanze in preda…

Ecco là! Ferie cominciate come da manuale da nemmeno dieci ore: lontananza da casa oltre i cinquecento chilometri, lontananza dalla monotonia, i soliti giri, le solite amicizie, le solite stupide e futili discussioni, distante dalle bollette da pagare, la spazzatura da portar fuori, la spesa da fare, il frigo da riempire, distante da tutto quello…

La fila davanti al check-in stamattina sembra interminabile. Seduta al banco di accettazione riesco a scorgerne la fine con difficoltà,nonostante siano appena le sei di mattina. E’ estate, del resto. C’è un’orda di vacanzieri, con borsoni da mare, camicie a fiori e pagliette in testa. Qualcuno, temerario, ha persino portato l’ombrellone da casa, temendo di…

Si sentiva soltanto il canto degli uccelli tra le fronde degli alberi. Faceva caldo e si affacciò alla finestra. Una bellissima veduta si presentò dinanzi a lei: l’acqua quasi immobile del lago che brillava sotto i cocenti raggi del sole. Uno spettacolo della natura! La baita sorgeva proprio sulle sponde del lago e lì aveva…

Non giocava a pallavolo. Piuttosto respingeva la palla lontano da sé con un malcelato moto di fastidio. Ma faceva parte di un cerchio. E un cerchio è perfetto, completo, solo nella sua intierezza. Se uno dei suoi raggi si piega o si spezza è l’insieme che ne risente, alterandone profondamente la natura. Ma…

“Vieni più vicino. Lo senti come batte? Sta tutto qui il segreto, in un battito di cuore”. Anna sospirò al pensiero di che cosa l’avesse spinta a tornare in quella casa dopo tanti anni; a tirare fuori dal cassetto della scrivania dei suoi genitori la piccola chiave rossa usurata dal tempo. Doveva chiudere un ciclo…