poesie belle
“Fuochi in novembre” (1934) di Bertolucci, sublime poesia autunnale che celebra la gioia del ricordo
I falò descritti da Attilio Bertolucci in "Fuochi in novembre" rievocano i caldi ricordi di gioventù che riaffiorano in autunno.
Guardati intorno, adesso. Questo è un istante speciale. Wisława Szymborska con “Attimo” ci insegna a contemplare il presente in tutta la sua straordinarietà.
Tutto ha un inizio e una fine: è il ciclo della vita. Il tempismo con cui accadono certe cose, però, è poesia. Ce lo racconta Kavafis in "Prima che il Tempo li sciupasse", che leggiamo nella traduzione di Tino Sangiglio.
Ritrovare l'infinito nell'umiltà. Così Umberto Saba descrive il suo stato d'animo quando si reca nelle vie della città vecchia di Trieste.
In occasione del compleanno di Gianni Rodari, scopri con noi una delle sue filastrocche più commoventi: “L’arcobaleno” racconta la meraviglia della serenità, uno stato d’animo capace di farci superare le tempeste.
Fragile, e proprio per questo preziosa. Eugenio Montale racconta la natura della felicità in una delle sue poesie più celebri.
"Non rifiutare i sogni" è una meravigliosa poesia di Pedro Salinas, perfetta da dedicare a chi non ha mai smesso di sognare a chi, invece, ha bisogno di crederci ancora una volta.
I versi di Rabindranath Tagore tratti da "È finita la notte" comunicano un senso di legame universale e di fratellanza tra coloro che sono destinati a percorrere gli stessi sentieri.
Cesare Pavese scrisse “Incontro” nell’agosto 1932, raccontando l’amore, il paesaggio e il destino. Scopri insieme a noi la bellezza di questi incredibili versi.
Scopri la malinconia di "Ancora abbiamo perso questo tramonto", poesia di Pablo Neruda che esprime cosa si prova lontani dalla persona che si ama.