
In “Inverno a Roma” di Alfonso Gatto, oltre alla stagione fredda e grondante di pioggia, protagonisti sono anche i bambini e la loro spontaneità.

Per questo nuovo anno che inizia a svelarsi, con la poesia “Se tu mi guardi con i tuoi occhi” di Pablo Neruda vi auguriamo di incrociare tanti sguardi e di raccoglierne la bellezza.

Alcuni la ritengono un’occasione sopravvalutata, persino ipocrita. Capodanno è alle porte e c’è chi, come Eugenio Montale nella sua “Fine del ‘68”, guarda alla festa con disincanto.

La poesia “Il fiume e l’oceano” di Gibran mette in evidenza quanto tutti temiamo il cambiamento e nonostante la strada percorsa abbiamo paura

Per descrivere l’inverno, Vivian Lamarque utilizza una modalità originale e inusuale. La poesia, breve e gioiosa, si intitola “Fiori di neve”. Scoprila con noi.

La poesia ha il potere di curare l’anima e di ricucire il cuore. “Risveglio” di Walter Gioia ci insegna ad avere pazienza, a credere nelle nostre potenzialità.

“Sole di inverno” racconta con armonia la dolcezza della stagione invernale. Una bellissima poesia di Antonio Machado che descrive al contempo il mondo e l’animo umano.

Cosa succede dentro le nostre case, al riparo dalle sere d’inverno e in attesa del Natale? Ce lo racconta Maya Angelou con questa poesia sensoriale.

“La neve” è stata composta da Attilio Bertolucci nel 1951. Racconta la malinconia dell’inverno e del tempo che passa, lasciando una scia di ricordi.

Il 13 dicembre si ricorda Santa Lucia, la martire cristiana protettrice della vista. Per l’occasione, vi proponiamo una poesia in romanesco di Stefano Agostino.