Accademia della Crusca

4 Marzo 2024

L'Accademia della Crusca torna a ribadire l'importanza della scrittura in corsivo, competenza che deve essere appresa al pari di quelle digitali. Scopriamo i benefici della scrittura in corsivo

21 Febbraio 2024

In occasione della Giornata della Lingua Madre, riflettiamo sull'unicità e sull'importanza che la lingua italiana ha avuto e ancora ha per la nostra Nazione.

3 Aprile 2023

Sanzioni a chi usa parole straniere nella fruizione di beni e di servizi: la proposta di legge di Fratelli d'Italia, a prima firma Rampelli, "Disposizioni per la tutela e la promozione della lingua italiana e istituzione del Comitato per la tutela, la promozione e la valorizzazione della lingua italiana".

20 Marzo 2023

Così l’Accademia della Crusca si esprime in merito al quesito postole dal comitato pari opportunità del consiglio direttivo della Corte di Cassazione sulla scrittura negli atti giudiziari rispettosa della parità di genere.

24 Ottobre 2022

E' giusto dire "la" presidente del Consiglio dei ministri in riferimento a Giorgia Meloni, la prima premier donna nella storia italiana? Risponde il Presidente del'Accademia della Crusca Claudio Marazzini

18 Ottobre 2022

Su iniziativa dell'Accademia della Crusca, arriva un ebook curato dalla linguista Annalisa Nesi che racconta l'evoluzione della lingua parlata dai giovani italiani.

18 Marzo 2022

Si pronuncia Ucràina o Ucraìna? Molti si sono posti questa domanda: sul quesito si è pronunciata anche l'Accademia della Crusca.

8 Febbraio 2022

In seguito alla proposta dell'utilizzo dello schwa (ə) in un concorso universitario, è partita una raccolta firme. Tra i firmatari compaiono anche Barbero, Cacciari e Flores d’Arcais

19 Gennaio 2022

Si dice immune da o immune a? Su questo dilemma linguistico sono intervenuti gli specialisti dell'Accademia della Crusca nell'apposita sezione dedicata sul sito.

9 Novembre 2021

Secondo l'Accademia della Crusca, l'abuso del termine "booster" al posto dell'equivalente italiano "richiamo" rappresenterebbe prima di tutto un errore nella comunicazione sociale