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Titanic: la storia vera

Titanic: la storia vera della nave e del film che ci ha fatto innamorare

Il Titanic affondava 15 Aprile 1912. Una tragedia incredibile avvolta nel mistero. Scopriamo la storia vera della nave e quella del film.

Quale è la vera storia della nave Titanic? Perché è affondata? Nel film del 1997, i personaggi sono reali o no? Molte sono le domande che ruotano intorno ad uno dei disastri più incredibili della storia. E probabilmente sapevate già che Jack e Rose, i personaggi principali del film Titanic del 1997, non erano reali. Come tutti i film “basati su una storia vera”, il film ha aggiunto i suoi elementi di fantasia agli eventi storici. Scopriamo insieme la storia vera della nave più famosa di sempre, affondata il 15 Aprile 1912.

La nave del Titanic

L’RMS Titanic, un piroscafo di lusso, affondò nelle prime ore del 15 aprile 1912, al largo della costa di Terranova nell’Atlantico del Nord dopo aver urtato un iceberg durante il suo viaggio inaugurale. Dei 2.240 passeggeri ed equipaggio a bordo, più di 1.500 persero la vita nel disastro. Il Titanic ha ispirato innumerevoli libri, articoli e film (compreso il film “Titanic” del 1997 con Kate Winslet e Leonardo DiCaprio). Si stima che 100.000 persone si riunirono al molo di Belfast, Irlanda, il 31 marzo 1911, per assistere al varo della Royal Mail Ship (RMS) Titanic. Considerata una nave “inaffondabile”, il Titanic era la più grande e lussuosa nave da crociera del suo tempo, misurando più di 882 piedi di lunghezza da prua a poppa – la lunghezza di quattro isolati – e 175 piedi di altezza, e pesando più di 46.000 tonnellate. Vantava una tecnologia all’avanguardia, tra cui un sofisticato pannello di controllo elettrico, quattro ascensori e un avanzato sistema di comunicazione wireless che poteva trasmettere il codice Morse.

I motivi dell’affondamento

L’alta velocità, una virata sbagliata fatale, il taglio dei costi, le condizioni meteorologiche, un avvertimento chiave respinto dell’iceberg e la mancanza di binocoli e scialuppe di salvataggio hanno contribuito all’affondamento del Titanic.

Fin dall’inizio il comandante del Titanic, il capitano E.J. Smith, fu incolpato per aver condotto l’enorme nave a una velocità così elevata (22 nodi) attraverso le acque dell’Atlantico del Nord, ricche di iceberg. Alcuni hanno ipotizzato che Smith stesse cercando di superare il tempo di traversata della nave gemella del Titanic: l’Olympic. Oltre a questo, meno di un’ora prima che il Titanic colpisse l’iceberg, un’altra nave vicina, la Californian, comunicò via radio di essere stata fermata da un denso strato di ghiaccio. Ma poiché l’avvertimento non iniziava con il prefisso “MSG” (Master’s Service Gram), che avrebbe richiesto al capitano di confermare direttamente la ricezione del messaggio, l’operatore radio del Titanic Jack Phillips considerò l’avvertimento dell’altra nave non urgente e non lo trasmise. Poi, nel 1985, grazie al recupero del relitto del Titanic, si scoprì che vennero utilizzati dei “bulloni” di scarsa qualità per la costruzione. Questi permisero la “spaccatura” della nave. 

I personaggi realmente esistiti

Lo scrittore e regista del film, James Cameron, “voleva circondare i ruoli interpretati da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, in particolare in prima classe, con personaggi reali”, dice Paul Burns, vice presidente e curatore del Titanic Museum Attractions in Missouri e Tennessee. Don Lynch, lo storico della Titanic Historical Society (che è stato anche lo storico del film del 1997), dice che Cameron ha scelto queste persone prima di scrivere la sceneggiatura. Sul set, Lynch consigliava gli attori sugli accenti, i comportamenti e le personalità dei personaggi reali.

La signora Brown 

Uno di questi personaggi, realmente esistita, era Margaret Brown, interpretata da Kathy Bates nel film. Brown divenne nota come “The Unsinkable Molly Brown” a causa del suo ruolo durante e dopo il disastro del Titanic nell’aprile 1912. Una volta che il Carpathia salvò i sopravvissuti del Titanic, scappati con le scialuppe di salvataggio, la Brown si coordinò con altri passeggeri di prima classe per aiutare i sopravvissuti della classe inferiore. In una delle sue scene più memorabili del film, cerca, senza successo, di persuadere la sua scialuppa di salvataggio, a remare indietro per salvare altre persone. “Ci sono testimonianze vere che dicono che lei lo fece”, nota Burns.

Il violinista e il capitano

Un’altra figura storica di rilievo  è Wallace Hartley, il violinista interpretato dall’attore Jonathan Evans-Jones. Hartley è considerato uno degli eroi del Titanic perché, come mostra il film, continuava a far suonare la sua band mentre la nave affondava per aiutare la gente a restare calma, soprattutto con la canzone “Nearer, My God, to Thee”. 
Anche il capitano Edward John Smith è affondato con la sua nave sia nel film che nella vita reale. Ma lo storico Tim Maltin, che ha scritto libri e lavorato a documentari sul disastro, sostiene che non è successo come nel film. Secondo alcuni resoconti, “Smith ha effettivamente fatto un tuffo di testa dalla parte anteriore della timoneria in mare e poi ha nuotato intorno aiutando le persone a raggiungere le scialuppe di salvataggio”, dice Maltin. “In realtà gli fu offerto un posto su una scialuppa di salvataggio, ma rifiutò di salire a bordo perché stava aiutando le persone. È stato veramente eroico”.

 

Stella Grillo

 

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