Primavera 2020

Primavera 2020, perché l’equinozio è il 20 marzo e non il 21

Quest'anno l'equinozio di primavera è arrivato in anticipo, alle 4.49 di venerdì 20 marzo. Scopriamo insieme il perché di questa primavera 2020 anticipata
Primavera 2020, perché l'equinozio è il 20 marzo e non il 21

La primavera 2020 inizia ufficialmente venerdì 20 marzo con l’equinozio di primavera. Per la precisione, alle 4.49 di questa mattina. Solitamente, come tutti sappiamo, le stagioni iniziano solitamente il giorno 21 di marzo, giugno, settembre e dicembre, ma in realtà le date esatte di equinozi e solstizi non corrispondono a queste date. Scopriamo perché

La primavera 2020

Il cambiamento di data di questa Primavera 2020 è dovuto alla  discrepanza che c’è tra il calendario gregoriano che dura 365 giorni e l’anno solare, che dura 365 giorni e 6 ore circa. Ciò dipende quindi dalla discrepanza di tempo tra i giorni e le ore del calendario ed il movimento di rivoluzione della terra intorno al proprio asse. Per recuperare questa differenza e lo sfasamento delle stagioni, è stato introdotto ogni quattro anni l’anno bisestile.

L’equinozio di primavera

’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un qualsiasi punto sulla linea dell’equatore. Durante i giorni in cui cade l’equinozio (d’autunno o di primavera) il giorno ha la stessa durata della notte. La parola stessa è esplicativa di ciò che sta a significare: deriva dal latino “aequinoctium”, composto da “aequus”, cioè “uguale” e “nox”, “notte”. Dopo l’equinozio di primavera il dì continua ad allungarsi ogni giorno nell’emisfero boreale fino al solstizio d’estate.

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