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“La pace”, la poesia di Alda Merini sull’amore tormentato

Alda Merini è la traduttrice perfetta delle nostre inquietudini del cuore. La pace è un bellissimo componimento dedicato ad un amore tormentato.

L’amore spesso è tormentato. E’ una montagna russa che ci fa mancare il fiato, che ci fa emozionare ma anche soffrire. L’amore soprattutto sa prendere tante forme e questo Alda Merini ce lo ha sempre dimostrato. Lei che con le sue parole e la sua prosa, sa toccare le corde più intimo dell’animo umano. Spesso cruda, fin troppo sincera, fa spazio tra le sue crepe, riuscendo a mettere su carte le sue storie più tumultuose. La pace è una poesia che parla di una di queste, una di quelle storie che le hanno lasciato cicatrici, ma che fortunatamente le hanno permesso di scrivere capolavori.

Le poesie d'amore più belle di Alda Merini

Le poesie d’amore più belle di Alda Merini

Alda Merini è la poetessa italiana più amata. I suoi versi d’amore commuovono ed emozionano milioni di generazioni. Ecco le sue poesie più belle sull’amore

La pace, la poesia

La pace che sgorga dal cuore
e a volte diventa sangue,
il tuo amore
che a volte mi tocca
e poi diventa tragedia
la morte qui sulle mie spalle,
come un bambino pieno di fame
che chiede luce e cammina.
Far camminare un bimbo è cosa semplice,
tremendo è portare gli uomini
verso la pace,
essi accontentano la morte
per ogni dove,
come fosse una bocca da sfamare.
Ma tu maestro che ascolti
i palpiti di tanti soldati,
sai che le bocche della morte
sono di cartapesta,
più sinuosi dei dolci
le labbra intoccabili
della donna che t’ama.

L’amore fatto di pace e odio

Cosa è la pace? Quand’è che un amore è in pace? Forse Alda Merini non lo hai mai saputo per davvero, perché le sue storie sono sempre state tormentate, burrascose, difficili.

L’amore di cui parla in questa poesia è un amore che la tocca e nello stesso tempo – come scrive lei – “diventa tragedia”. E poi, attraverso l’immagine di un bambino, ci parla di quello che di crudele offre spesso la vita. Una vita che per quanto vogliosa di pace, ci porta sempre a fare i conti con la morte. La visione crudele della Merini è rintracciabile in ogni verso intriso di malinconia.

L’amore che lei però rintraccia alla fine, quello che riesce a toccarla nonostante tutto, è un amore fatto di opposti e che, con dolcezza e sinuosità, sa farle provare odio e pace nello stesso tempo. Un amore che non accontenta la morte o il dolore. Bensì un amore che li accoglie entrambi, rimanendo dolce e amaro allo stesso tempo. Alda Merini ama così: con dolore, vicino alle bocche della morte.

 

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