
“Nonno, quando sono nate le storie?”, chiese un giorno una bimbetta che era saltata sulle ginocchia di un vecchio. Lui la guardò con gli occhi liquidi e dolci. Pieni di amore per quella nipote curiosa. Era un vecchio molto vecchio, quel vecchio. Aveva sul viso una fitta ragnatela. Una ruga per ogni giorno della vita,…

Il parroco, Don Sebastiano, si passò la mano sulla tunica sporca di polvere e si aggiustò gli occhiali sul naso. Era venuto a trovare il suo vecchio amico d’infanzia, Luigi Machiut, l’unico suo compaesano che ancora non era riuscito a convertire alla fede cattolica. Era una grande sfida la loro, che durava ormai da decenni.…

Lunedì, 24 luglio. Ore 10. Il commissario XXX entra nell’appartamento. Ad accoglierlo c’è un appuntato che scatta sull’attenti. “Comodo, comodo!”, fa il commissario. È una giornata torrida, è tutto sudato, ha dormito male e non ha voglia di convenevoli. Si guarda attorno. L’appartamento è in perfetto ordine, neppure un granello di polvere. Il pavimento è…

Oggi, partivo. Io 23 anni lei 7 mesi. Eravamo salite su quell’aereo lasciandoci alle spalle la mia meravigliosa cittá, proprio io, che volevo cambiarla, la stavo abbandonando e insieme a lei, c’era l’odore del mare e il chiasso dei motorini e il clacson delle macchine ferme al semaforo verde, ci salutavano. Sono partita con in…

Il cielo, scuro e imbronciato, aveva aperto le sue plumbee vesti e gettato giù abbondanti quantità d’acqua, in quei primi giorni di primavera. La pavimentazione di catrame delle strade aveva ceduto e si erano aperte numerose buche che parevano crateri. Viola viveva in campagna e lì, fuori dall’agglomerato urbano, le strade erano asfaltate in modo alquanto approssimato, tanto…

Lei era nervosa, molto nervosa. Si stava mordicchiando tutte le pellicine delle unghie. Non lo faceva più da quando era bambina; quando sua mamma archiviava i bei voti che con entusiasmo portava a casa da scuola con un laconico “è solo il tuo dovere”. Mai un “brava”, mai una pacca sulla spalla. E allora cominciava…

C’è un filo invisibile che lega tutte le donne. Una somiglianza ancestrale che ci avvicina e permette confidenze altrimenti indicibili. Ricordo un dopo pranzo sonnacchioso di qualche anno fa, tre diverse generazioni di donne, ci ritrovammo sedute a tavola: io, quarantenne, mia nipote Elisabetta di 18 anni e Lucia, la mia mamma, ultrasettantenne. Non è…

Ma Brahms mi piace davvero? Ero a Parigi per un congresso, che si era rivelato noiosissimo, a proposito delle nuove tecniche odontoiatriche di implantologia al titanio. Il terzo giorno non ce la feci più. Con l’animo di un liceale che fa la marachella di nascosto ai genitori, non mi presentai nell’aula dove diversi pedanti conferenzieri…

Si guardò ancora allo specchio.Chissà perché non era mai soddisfatta del suo look ogni qualvolta doveva incontrarlo. Le scarpe poi erano sempre un problema, tacco troppo alto o troppo basso, stile sportivo o elegante, colore anonimo o appariscente. Finalmente decise per un paio di decolletè di cuoio con il tacco abbastanza alto,ma comodo,un abito leggero…

Piove a dirotto, l’acqua violenta ci sorprende costringendoci a entrare nell’atrio di una balera. Dall’interno arriva soffusa la musica di un liscio e la curiosità ci spinge dentro la sala. Alcune coppie di anziani danzano sulla pista; tutto un altro ambiente rispetto alla frenesia delle discoteche che frequentiamo di solito. Ci sediamo a un tavolo…