
“Beatitudine” è una poesia di Gabriele D’Annunzio scritta il 28 luglio del 1902 e contenuta nella raccolta “L’Alcyone”

Se cercate le parole giuste da rivolgere ad un vostro caro amico in difficoltà, la poesia “L’amico che dorme” di Cesare Pavese fa al caso vostro.

“La spigolatrice di Sapri” è una poesia di Luigi Mercantini in memoria dell’impresa tentata da Carlo Pisacane nel 1857

“Potessero le mie mani sfogliare” è una poesia di Federico Garcia Lorca del 1919 che racconta un amore lontano

In questa poesia Pedro Salinas traduce la nostalgia della persona amata che prima c’era e adesso non c’è più come il vento invisibile che dà luce alla candela

I versi di Paul Eluard tratti dalla poesia La morte, l’amore e la vita ci permettono di parlare a cuore aperto alla persona amata, riconoscendo la nostra fragilità e i nostri errori.

Versi di struggente passione carnale quelli di Costantino Kavafis, che aprono a una tenue malinconia dovuta alla distanza dalla donna amata.

La poesia di Marino Moretti celebra la bellezza del rapporto tra i compagni di banco; si cresce fianco a fianco, ci si supporta nei momenti di difficoltà, dando vita ad un rapporto di sincera amicizia.

Ugo Foscolo, nato a Zante il 6 febbraio 1778 e morto a Londra il 10 settembre 1827, scrisse il sonetto “Alla Musa” per raccontare l’ispirazione poetica. Per farlo si rivolge alla musa, antica divinità greca che identifica proprio l’ispirazione artistica. “Alla Musa” Pur tu copia versavi alma di canto su le mie labbra un tempo,…

La performance che unisce poesia e bodypainting è l’anteprima di un progetto di bodypainting poetry che verrà portata in giro per l’Italia.