poesie d'autore

“Il tempo è”, la poesia di Henry Van Dyke sulla relatività del tempo

Il tempo è è una sua breve poesia dello scrittore americano Henry Van Dike che gioca sull'ambiguità del tempo
"Il tempo è", la poesia di Henry Van Dyke sulla relatività del tempo

Il tempo è è una sua breve poesia dello scrittore americano Henry Van Dike che gioca sull’ambiguità del tempo, che può essere una cosa e il suo contrario a seconda del punto di vista da cui lo si osserva.

La diversa percezione del tempo

Come viviamo il concetto di “tempo”? come lo assaporiamo? come lo utilizziamo?
La nostra vita, fatta di attese, sentimenti, paure, relazioni, è scandita dalle lancette dell’orologio, viste come amico ma anche come nemico. Un nemico che può essere “lento per coloro che aspettano, che soffrono”, o può essere “rapido, veloce, per coloro che temono o che gioiscono”.

Come se assumesse connotazioni diverse, il tempo che descrive Henry Van Dyke, sembra una persona dalle mille personalità. Una volta corre, l’altra rallenta. Solo in un caso non esiste, rimane sospeso e infinito, come se ci facesse entrare in una bolla: quando si ama. Il tempo è amico dell’amore, e per questo quasi scompare, facendo fare il resto a noi.
Principio, quello della relatività temporale, espresso anche dal filosofo Henri Bergson.

Henry Van Dike

Henry van Dyke è nato nel 1852 a Germantown (Stati Uniti), ma di origine olandese è sia un pastore della Chiesa presbiteriana, sia uno scrittore, insegnante universitario e diplomatico.

La poesia

Il tempo è
troppo lento per coloro che aspettano,
troppo rapido per coloro che temono,
troppo lungo per coloro che soffrono,
troppo breve per coloro che gioiscono;
ma per coloro che amano,
il tempo non è.

 

Stella Grillo

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