messaggio urbi et orbi

“Non è questo il tempo della dimenticanza”, il messaggio ‘Urbi et Orbi’ di papa Francesco

Così il pontefice durante il Messaggio pasquale 'Urbi et Orbi'. "Gesù, nostra Pasqua, dia forza e speranza ai medici e agli infermieri"
"Non è questo il tempo della dimenticanza", il messaggio 'Urbi et Orbi' di papa Francesco

Non è questo il tempo della dimenticanza”, ha detto papa Francesco nel Messaggio ‘Urbi et Orbi’ di Pasqua. “La crisi che stiamo affrontando non ci faccia dimenticare tante altre emergenze che portano con sé i patimenti di molte persone”, ha spiegato durante la liturgia della Santa Pasqua, trasmessa in diretta streaming in una Basilica di San Pietro deserta.

La speranza in medici e infermieri

“Gesù, nostra Pasqua, dia forza e speranza ai medici e agli infermieri, che ovunque offrono una testimonianza di cura e amore al prossimo fino allo stremo delle forze e non di rado al sacrificio della propria salute”, ha affermato papa Francesco nel Messaggio pasquale ‘Urbi et Orbi’. “A loro, come pure a chi lavora assiduamente per garantire i servizi essenziali necessari alla convivenza civile – ha proseguito -, alle forze dell’ordine e ai militari che in molti Paesi hanno contribuito ad alleviare le difficoltà e le sofferenze della popolazione, va il nostro pensiero affettuoso con la nostra gratitudine”.

Il pensiero ai rifugiati

“Il Signore della vita si mostri vicino alle popolazioni in Asia e in Africa che stanno attraversando gravi crisi umanitarie, come nella Regione di Cabo Delgado, nel nord del Mozambico”, ha invocato il Pontefice nel Messaggio pasquale ‘Urbi et Orbi’. “Riscaldi il cuore delle tante persone rifugiate e sfollate, a causa di guerre, siccità e carestia. Doni protezione ai tanti migranti e rifugiati, molti dei quali sono bambini, che vivono in condizioni insopportabili, specialmente in Libia e al confine tra Grecia e Turchia. E non voglio dimenticare l’isola di Lesbo”, ha proseguito nel Messaggio pasquale ‘Urbi et Orbi’. “Permetta in Venezuela di giungere a soluzioni concrete e immediate – ha aggiunto -, volte a consentire l’aiuto internazionale alla popolazione che soffre a causa della grave congiuntura politica, socio-economica e sanitaria”.

“Indifferenza, egoismo, divisione, dimenticanza non sono davvero le parole che vogliamo sentire in questo tempo. Vogliamo bandirle da ogni tempo!”. Così papa Francesco ha concluso il suo Messaggio pasquale ‘Urbi et Orbi’.

photocredits: Vatican News

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