Safer Internet Day

Safer Internet Day, i libri aiutano a combattere il cyberbullismo

Ecco tutti i benefici che la lettura di un libro può apportare in un periodo complesso come quello dell’adolescenza
Safer Internet Day, i libri aiutano a combattere il cyberbullismo

MILANO – Cuori infranti, l’inizio dell’interesse legato alla sfera sessuale, il cambiamento del corpo, il bullismo, l’alienazione d il conflitto generazionale. Il divario che separa i ragazzini dagli adolescenti è un vero e proprio campo minato pieno di sfide e lotte. Come possono i genitori aiutare i propri figli nel passaggio dall’infanzia all’età adulta? Come possiamo difendere i nostri figli dal cyberbullismo? Un modo per vivere in sicurezza e apertamente è attraverso il raggiungimento della maggiore età attraverso le pagine di un buon libro. Se ne è parlato in un articolo apparso su Wicked Local.

 

I PROBLEMI DELL’ADOLESCENZA – “E’ inevitabile che almeno una situazioni di difficoltà e disagio investa i giovani adolescenti: la pressione dei pari, le delusioni amorose, il desiderio di indipendenza” ha affermato l’esperta di genitorialità Amy McCready, fondatrice del Positive Parenting Solutions e autrice di un interessante testo intitolato “If I Have to Tell You One More Time.” Crescere non è facile, e genitori e figli sono costretti ad affrontare numerosissimi argomenti delicati. “Sarebbe assolutamente utile riuscire a parlare di questi argomenti così difficili con toni più pacati e meno tesi” afferma Amy McCready.

 

LIBRI PER AFFRONTARE ARGOMENTI DIFFICILI – Il modo migliore è iniziare una conversazione, magari partendo dalle caratteristiche che contraddistinguono i  giovani personaggi di un libro. In questo modo si possono affrontare argomenti che magari potrebbero andare indiscussi. Per molti genitori, parlare di esperienze di un personaggio fittizio può essere  molto più facile che trattare il medesimo argomento faccia a faccia con il proprio figlio”.  I protagonisti di un libro possono sperimentare e proporre situazioni simili a quelle reali in cui i giovani lettori possono identificarsi, ma possono davvero aiutare questi giovani nel cercare la propria indipendenza? Alcuni esperti di genitorialità sostengono di sì.

 

PERSONAGGI CHE PARLANO DI VITA REALE – Spesso si afferma che l’esperienza sia la migliore maestra. Sotto questo aspetto, i libri offrono diversi tipi di esperienze. I testi permettono alle persone di sperimentare situazioni attraverso gli occhi di un personaggio. Leggere insieme un libro può dar luogo allo scaturire di conversazioni in modo spontaneo e con un tono conversazionale e non minaccioso, e poiché non si tratta di vita reale, la conversazione può essere più sincera. Attraverso il confronto con quanto scritto nel libro, puoi dire “Che cosa stanno facendo i personaggi in questa situazione?” anziché dover dire “Che cosa faccio?”. Si può parlare di che cosa sentono i personaggi, le scelte che loro fanno e in che modo agiscono. L’esito che ha avuto la loro scelta è stato positivo o negativo? Nel caso in cui sia stato negativo, il personaggio avrebbe potuto agire in modo diverso? Se viene stimolato il dialogo ed il confronto, i libri servono quindi ai giovani a collegare azioni e conseguenze, e a comprendere quindi come agire nella vita reale.

 

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