Il libro del giorno

Perché “Tornare a galla” di Margaret Atwood è un libro da leggere

Dopo la prima pubblicazione nel 1972, torna in libreria in una nuova edizione "Tornare a galla" di Margaret Atwood, un libro da leggere per la sua capacità di far riflettere il lettore
Perché "Tornare a galla" di Margaret Artwood è un libro da leggere

Un libro da leggere senza tempo, un classico della letteratura rinnovato nel tempo. Dopo la prima pubblicazione nel 1972, torna in libreria in una nuova edizione “Tornare a galla” di Margaret Atwood. Si tratta di uno dei classici della scrittrice canadese, contenente al suo interno molti dei temi cari all’autrice de Il racconto dell’ancella. Un libro da leggere per la sua capacità di far riflettere il lettore.

 

Il romanzo

Allarmata per l’improvvisa scomparsa del padre, una giovane donna torna nel luogo in cui ha trascorso l’infanzia. Una piccola abitazione su un’isola deserta, al centro di un lago nel Québec. La porta non è chiusa a chiave, la casa è vuota, su uno scaffale ci sono fogli con disegni incomprensibili, ma del padre non c’è traccia. I tre amici che accompagnano la ragazza vivono questa gita come un’avventura, mentre per lei tornare nei luoghi dell’infanzia assume i contorni di un dolente pellegrinaggio interiore che coinvolge la sua identità di donna, il suo ruolo in un mondo che non è più in contatto con la natura e in cui gli uomini hanno perso di vista sé stessi.

Inondata dai ricordi, la ragazza si rende conto che tornare a casa significa entrare in un altro luogo ma anche in un altro tempo, ed è costretta a confrontarsi con gli spettri del suo passato.

Perché è un libro da leggere

Inquietante e poetico, costruito su una prosa limpida e affilata, il romanzo srotola il filo della narrazione nel labirinto oscuro e simbolico dell’intimità. Ma sa anche portare chiarezza sui temi della contemporaneità: il rapporto dell’uomo con la natura, il matrimonio, le famiglie, le donne frammentate e come potrebbero tornare a essere integre.

L’autrice

Margaret Atwood è autrice di più di cinquanta titoli di narrativa, poesia e saggistica. Fra i suoi romanzi ricordiamo Occhio di gatto, La donna che rubava i mariti, L’altra Grace, L’assassino cieco e la trilogia di MaddAddam (L’ultimo degli uomini, L’anno del Diluvio, L’altro inizio). Il suo classico del 1985, Il racconto dell’Ancella, è rientrato nelle classifiche con l’elezione di Donald Trump, quando le Ancelle sono diventate un simbolo della resistenza contro chi vuole togliere il potere alle donne, e con la distribuzione nel 2017 della pluripremiata serie tv.

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