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Taobuk 2019, il tema del festival è il Desiderio umano

Dal 21 al 25 giugno si terrà a Taormina la nona edizione di "Taobuk", il festival letterario internazionale. Tema dominante: il desiderio umano
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MILANO – Torna carico di nuovi eventi, mostre e incontri la nona edizione di Taobuk, il festival letterario internazionale, ideato e diretto da Antonella Ferrara. Infatti dal 21 al 25 giugno si riuniranno scrittori e personalità legate al mondo della cultura e in particolare al mondo del libro a Taormina, capitale cosmopolita della letteratura, e delle arti in genere, rifugio di personalità eccentriche ed eccellenti, da Tennessee Williams a Truman Capote, da Picasso a Richard Strauss. Il tema quest’anno sarà quello del desiderio, motore del cammino umano.

L’essenza dell’uomo: il desiderio

La nona edizione di Taobuk quest’anno prevede come tema il desiderio, inteso come motore del cammino umano individuale e collettivo. Il desiderio è la componente fondamentale della storia individuale e universale dell’umanità. Il desiderio infatti è l’anelito che mette ali alla volontà e alla ricerca della felicità. Senza questo, l’uomo è condannato a conseguire un godimento schiacciato sul consumo compulsivo destinato a rimanere insoddisfatto. L’uomo invece è l’Ulisse, che invaso dalla sete di conoscenza e dal desiderio, appunto, di spingersi oltre i confini dello scibile, supera le Colonne d’Ercole. La letteratura stessa nasce dal desiderio di narrare e lasciarsi affascinare.
«Abbiamo deciso di seguire il suggerimento di Oscar Wilde e cedere con entusiasmo a una tentazione persino più grande, quella di tessere l’elogio del desiderio, evidenziandone diverse e inedite sfaccettature, tra le infinite che il tema suggerisce da millenni a filosofi, artisti e naturalmente letterati. Desiderare, abbracciare un sogno, è tutt’uno con la voglia di progettare il futuro, è trovare uno scopo ed essere motivati a perseguirlo. Chi ne è capace si pone agli antipodi del nichilismo oggi dilagante, indotto in primo luogo dal consumismo, e dai suoi bisogni fittizi che azzerano i desideri. Un antidoto è proprio la letteratura, e segnatamente la narrativa, autorevolmente definita ‘macchinazione del desiderio’, perché in essa prende corpo il racconto dei progetti e dei valori, positivi e negativi, che animano i personaggi. Narratori, drammaturghi, poeti, non meno dei padri della psicanalisi, ci palesano che il desiderio dialoga con l’inconscio, si fa viatico di alte aspirazioni o di deriva verso l’abisso, né la pulsione si esaurisce con l’appagamento, sempre pronta com’è a rinascere, identica o sotto altre forme» dice Antonella Ferrara, ideatrice e art director del festival.

Molte iniziative e appuntamenti

Il festival Taobuk è davvero un evento ricco di incontri, mostre e appuntamenti: al centro della kermesse la letteratura, attraverso il punto di vista di scrittori internazionali, il cartellone si arricchisce anche di mostre, spettacoli teatrali, pièce di danza e retrospettive cinematografiche, in suggestive location, prima fra tutte il Teatro Antico, insieme ai palazzi della Città e ai grandi alberghi, che solo Taormina sa offrire.
Uno degli appuntamenti da non perdere è la consegna dei Taobuk Awards la sera del 22 giugno alle 20.30 nel Teatro Antico, in cui parteciperanno anche ospiti internazionali.

Taobuk è stato promosso da Regione Siciliana – Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale; e con il contributo di Comune di Taormina, Parco Archeologico di Naxos, Associazione Albergatori di Taormina; Università degli Studi di Messina, Università degli Studi di Catania, Teatro Massimo Bellini di Catania, Fondazione Bonino Pulejo, Sac Società Aeroporto Catania, Fondazione Oelle, Istituto Italiano

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