Sei qui: Home » Istruzione » Maturità 2022, gli anniversari letterari utili per il ripasso
Il toto traccia maturità

Maturità 2022, gli anniversari letterari utili per il ripasso

Scopri gli anniversari letterari che potrebbero essere i protagonisti delle tracce delle prima prova dell'esame di Maturità 2022.

Le possibili tracce della maturità 2022 scatenano tutti gli anni il toto esame. Certo è che gli esperti del Ministero dell’Istruzione per la realizzazione delle tracce da proporre agli studenti per la prima prova della maturità 2022 possono trovare stimoli in ciò che accade nella contemporaneità.

Gli anniversari e i grandi avvenimenti sociali, economici, sportivi, culturali possono sicuramente guidare l’ispirazione nella scelta delle possibili tracce della prova da sottoporre agli studenti.

Noi vogliamo offrire un piccolo contributo agli studenti impegnati nella maturità 2022 iniziando a segnalare gli anniversari letterari che inevitabilmente sono i protagonisti di celebrazioni in ogni parte d’Italia dagli ultimi mesi del 2021 e in tutto il 2022.  

Gli anniversari di questo 2022 hanno messo in evidenza la grande contemporaneità di autori che sembrano essere senza tempo.

Maturità 2022: gli anniversari letterari 

700 anni dalla morte di Dante Alighieri

Nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321 si spegneva il Sommo Poeta. Dante è forse il personaggio italiano più conosciuto al Mondo. Al grande Padre D’Italia, per certi versi il creatore, insieme a Jacopo da Lentini, della lingua italiana e per questo il simbolo dell’unità stessa del nostro Paese, sono state dedicate una miriade di celebrazioni.

Lo stesso Ministro Dario Franceschini ha commentato, in occasione della giornata dedicata al poeta: “Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia”. 

Seppur l’anniversario è stato nel 2021, le manifestazioni per la celebrazione dei 700 anni della sua morte interessano anche il 2022. Tra queste segnaliamo il Dantedì che si celebra il 25 marzo e che immaginiamo andrà oltre le celebrazioni dei 700 anni.

Suggeriamo agli studenti impegnati nella maturità 2022 di guardare con curiosità e attenzione l’opera che ha reso Dante immortale: la Divina Commedia.

Dante per la sua Commedia si ispirò all’Eneide di Virgilio. Scopo dichiarato del poema era riportare gli uomini sulla via del bene e della verità, mediante la rappresentazione delle pene e dei premi che attendono, rispettivamente, i peccatori e i buoni nella vita eterna.

Dante potrebbe essere quindi uno degli autori protagonisti della maturità 2022. Non dimentichiamo che all’ultimo anno si studia il Paradiso, ma quest’anno potrebbe meritare i favori del pronostico.

100 anni dalla morte di Giovanni Verga

Il 27 gennaio del 1922 moriva a Catania Giovanni Verga. Il padre del Verismo italiano lascia una patrimonio di opere che sono diventate anche sceneggiature cinematografiche e televisive, come I Malavoglia, che ispiro Luchino Visconti nel film La terra trema, e La Lupa, che ha ispirato i registi Alberto Lattuada, con il film del 1953 e nel 1996 Gabriele Lavia, con protagonista femminile Monica Guerritore.
 
Giovanni Verga nacque a Vizzini, centro agricolo in provincia di Catania il  2 settembre 1840. La città fu teatro della Cavalleria Rusticana e di uno dei duelli letterari più famosi: tra Alfio e Turiddu. La novella  mette in scena il tema della gelosia e dell’onore figure retoriche tipiche della Sicilia ancora adesso.
Pietro Mascagni ne fece un’opera lirica in un unico atto su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci. Andò in scena per la prima volta il 17 maggio 1890 al Teatro Costanzi di Roma, con Gemma Bellincioni e Roberto Stagno.
 
Il tema della povertà e la mancanza di una via d’uscita dalle problematiche sociali ed economiche sta diventando sempre più evidente. Basti pensare che la Pandemia ha inevitabilmente creato una visione in cui l’uomo non è così padrone del proprio destino. Quindi, facciano attenzione gli studenti della maturità 2022, perché il pensiero del Verga potrebbe essere percepito come attuale.

125 anni dalla nascita di Eugenio Montale

Eugenio Montale uno dei poeti simbolo dell’ermetismo nacque a Genova il 12 ottobre 1896. 

Eugenio Montale è stato uno dei più importanti poeti italiani del Novecento, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1975. Muore a Milano il 12 settembre del 1981.

Eugenio Montale ha realizzato ben 6 raccolte di poesie: Ossi di seppia (1925), Le occasioni (1939)La bufera ed altro (1956)Satura (1971)Diario del ’71 e del ’72 (1974)Quaderno di quattro anni (1977).

Il valore insopprimibile dell’esistenza emerge in quasi tutte le opere di Montale. Così come le figure di donne amate e protettrici, temi a cui si accompagna la convinzione che lo “stoicismo morale” sia la sola ricetta contro un destino negativo a tutti i livelli, anche politico e civile.

100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

Pasolini nacque a Bologna il 5 marzo del 1922. La sua vita coincide appieno con la tumultuosa attività dello scrittore, del regista e dell’intellettuale impegnato a testimoniare e a difendere, spesso anche in sede giudiziaria, la propria radicale diversità, fino alla morte per assassinio, avvenuta la notte tra il 1° e il 2 nov. 1975 all’idroscalo di Ostia.

Gli esclusi sono i protagonisti delle sue opere. Nei film addirittura utilizza come attori personaggi autentici delle borgate romane, come accadde per Ninetto Davoli che grazie alla presenza nei film di Pasolini divenne un attore famoso.

Il tema della diversità è del rispetto dei diritti civili è un tema attuale e molto sentito quasi costantemente presente nella cronaca mediatica. Quindi potrebbe diventare una traccia della prima prova della maturità 2022.

50 anni dalla morte di Dino Buzzati

Dino Buzzati morì a Milano il 28 gennaio del 1972

Scrittore e giornalista, Dino Buzzati è uno degli autori più importanti del Novecento italiano. Il deserto dei Tartari, anche se il soggetto e il contesto dell’opera sono totalmente diversi, ritorna di grandissima attualità vista la guerra tra Ucraina e Russia. 

Le opere di Buzzati fanno viaggiare verso un mondo mitico e fantastico, come astratto dal tempo, dove non c’è spazio per l’attualità, anche culturale, e ciò che importa è il fascino del racconto, il mistero sovrannaturale e l’emozione.

La vita di Dino Buzzati si rivela appartata, protetta all’esterno da austeri modi e comportamenti borghesi, ma venata all’interno da un’inquietudine e da un’insicurezza di cui la scrittura narrativa  costituisce un tentativo di rimozione o di sublimazione. Un mondo di certezze che non lasciano nessun spazio al nuovo e alla sperimentazione. Tra i suoi riferimenti Omero, Tolstoi e Maupassant.

Buzzati è un autore molto amato per la sua raffinatezza stilistica e per questo per la maturità 2022 potrebbe essere uno dei protagonisti.

180 anni dalla nascita di Antonio Fogazzaro

Antonio Fogazzaro nasce a Vicenza il 25 marzo 1842. E’ stato influenzato dal secondo romanticismo e tra gli scrittori da Victor Hugo.

Fu esponente del cosiddetto Modernismo teologico. Fogazzaro è noto soprattutto per il suo Piccolo mondo antico.

dal nostro punto di visto un po’ troppo classico e forse leggermente più lontano dai desiderata degli studenti della maturità 2022. Ma, a scegliere per le prove della maturità non sono gli studenti e quindi qualche esperto potrebbe farsi prendere dall’amore per un grande classico della nostra letteratura.

65 anni dalla morte di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Giuseppe Tomasi di Lampedusa morì a Roma il 23 luglio 1957. 

Autore de Il Gattopardo, Tomasi di Lampedusa ha raccontato meglio di chiunque altro le trasformazioni economiche e sociali avvenute in Sicilia nel passaggio dal regime borbonico all’unità d’Italia. E’ uno dei libri più letti al Mondo grazie anche al capolavoro cinematografico di Luchino Visconti con attori protagonisti Burt Lancaster e Claudia Cardinale.

La frase tratta dal libro Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi è una tra le più citate quando di parla di Sicilia e in generale di cambiamento e politica in Italia.

Per la maturità 2022 il tema del cambiamento politico è attuale e costantemente presente sui media. Chissà che Tommasi di Lampedusa non conquisti anche gli esami.

110 anni dalla nascita di Elsa Morante

Elsa Morante nasce a Roma il 18 agosto 1912. 

Una delle più importanti scrittrici del Novecento, ancora oggi estremamente contemporane anel suo modo di descrivere la realtà e la frenesia dei nostri giorni, ci ha lasciato capolavori come La storia, L’isola di Arturo e Menzogna e sortilegio

Personaggio che da dignità al mondo femminile e che mette al centro la grandezza culturale delle donne. Potrebbe essere la protagonista.

© Riproduzione Riservata