I film che hanno fatto la storia

80 anni di Via col vento, 7 curiosità del film più visto della storia

Il film "Via col vento" festeggia quest'anno ottant'anni: con 8 Oscar alle spalle, è il film più visto di sempre. Ecco 7 curiosità su "Via col vento"
80 anni di Via col vento, 7 curiosità del film più visto della storia

Via col vento, vincitore di otto Premi Oscar, è il film più visto nella storia del cinema e le sue battute sono le più citate da sempre, basti pensare a “Francamente me ne infischio“, o a “Dopo tutto, domani è un altro giorno“. Uscito il 15 dicembre 1939 negli Stati Uniti, questo kolossal compie ottanta anni. In occasione dell’anniversario dell’attrice Vivien Leigh, interprete della bellissima Rossella O’Hara, vi proponiamo alcune delle curiosità circa il film più famoso di tutti (da La Repubblica). 

Dei provini molto affollati

Per interpretare il ruolo di Rossella O’Hara si presentarono 1400 attrici provenienti da tutta America, tanto che sorsero dei dibattiti nazionali su chi dovesse interpretare la protagonista, destinata a fama eterna, ma solo 31 di queste riuscirono ad arrivare gli screen test. Tra le candidate c’erano Miriam Hopkins, Paulette Goddard, Jean Bennett, Joan Crawford, Bette Davis, Katharine Hepburn: Margaret Mitchell, autrice dell’omonimo romanzo, avrebbe preferito che il ruolo venisse assegnato a Miriam Hopkins, che però venne scartata perché i produttori la giudicarono troppo vecchia. Si aggiudicò la parte, come tutti sanno, Vivien Leigh, che conquistò per la sua bellezza e per l’entusiasmo con cui affrontò i provini.

La falsa profezia di Gary Cooper

A Gary Cooper (Mezzogiorno di fuoco, per citarne uno) venne proposta la parte, ma l’attore preferì rifiutarla perché considerava Via col vento, il più grande fallimento della storia del cinema: “Via col vento sta per diventare il più grande flop della storia del cinema, e sarà Clark Gable a perderci la faccia, non Gary Cooper”. Peccato che si sbagliò di grosso.

Il primo Oscar a un’attrice afroamericana

Hattie McDaniel, attrice nei panni di Mamy, la cameriera degli O’Hara, vinse l’Oscar come migliore attrice non protagonista: si tratta della prima volta nella storia del cinema in cui una donna afroamericana si aggiudica l’ambita statuetta. A causa delle leggi razziali in vigore nello stato della Georgia, l’attrice però non poté partecipare alla prima del film, destando molte polemiche.

Omofobia sul set

Inizialmente la regia del film venne affidata a George Cukor, il regista di quello che sarà È nata una stella (il film da cui è tratto il remake A star is born del 2018). In corso di riprese però venne sostituito da Victor Flemming, a causa di una sua presunta omosessualità.

125 giorni di riprese

Inizialmente per le riprese del film il produttore David O. Selznick aveva stimato duecento giorni, ma poi il tempo complessivo ammontò a centoventicinque giorni, anche se sorsero varie problematiche: in primo luogo il cambio del regista da Cukor a Flemming, il quale a sua volta si prese una pausa temporanea nel quale venne sostituito da Sam Wood. Per Vivien Leight non fu facile abituarsi alla nuova regia e infatti di nascosto si confidava con Cukor per ricevere consigli. Nonostante la Leight avesse instaurato buoni rapporti con tutti, l’unico con cui continuava a litigare era proprio Gable e perciò molti baci tra i due furono tagliati.

Una première spettacolare

Il 15 dicembre 1939 ci fu la prima del film al Loew’s Grand Theater di Atlanta, Georgia. L’evento venne considerato proprio come una festività, dato che la città si riempì di trecentomila abitanti e nei tre giorni precedenti le scuole rimasero chiuse, come gli uffici pubblici, vennero organizzati balli a tema e i quotidiani si dedicarono esclusivamente al film.

Via col vento ininterrottamente

Ad Atlanta, nella sala numero 6 del cinema CNN6 Centre dal 1939 viene ogni giorno, due volte al giorno, proiettato Via col vento.

 

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