Redazione Libreriamo
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Il lato sinistro del corpo – racconto di Elisa Rovelli
Dal diario di Dafne Hoffman ( paziente numero 626, park2) Dafne è Cresciuta. Eccomi Dafne, ciao. Con Tavor ? Niente. Sono cresciuta. E niente. Forse non necessariamente migliorata. Ho rischiato di perdere la vita per mano di chi me l’ha data, senza che se ne accorgesse, lei, Parsifal, mia madre. Lei è una parentesi. Non…
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Da grande – di Maria Laura Mura
A volte mi chiedo cosa sarebbe successo se non fossi mai andata via e provo a immaginare una tua possibile reazione alla notizia che saresti diventato padre. Nessuno sapeva che non sarei partita da sola, forse avrei dovuto dirlo almeno a mia madre, ma non mi andava di sprecare troppe parole sull’argomento. Fin da piccola…
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Le 13 domande per capire se avete troppi libri
I libri non possono mai essere troppi. O forse sì? Molti di noi amanti lettori vorrebbero poter tenere in casa tutti i libri che abbiano mai letto, non solo i preferiti. Per non parlare di quelli che ancora vorremmo leggere in futuro…
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Simbiosi – di Rosanna Pasculli
La spiaggia assopita scopriva le sue nude spalle, mentre la luna osservava l’eterno scialacquio del mare che pareva lambire ogni angolo della città. Quell’arcano connubio di quiete e purezza offriva sconfinate visioni di infinito: un dipinto animato solo dal venticello di una notte di primavera, da contemplare forse da una finestra. Ed io ero lì.…
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Il tempo di una canzone – di Mariapia Crisafulli
Mancava poco all’alba. Il cielo, violaceo, si preparava ad accogliere il sole in una nuova giornata. Il mare davanti ai nostri occhi danzava al tempo delle sue onde, accompagnato dalle note di un Fabrizio De Andrè strimpellato con arte e raucedine da una chitarra. E poi noi, sdraiati sulla sabbia, ad aspettare, con gli stessi…
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L’amore in una penna – di Sara Bichicchi
Il dottor Sapienza entrò nello studio claudicando e si appoggiò stancamente alla scrivania. « Olivieri? » borbottò, assestando sul naso gli occhiali appannati. « Olivieri Carolina? » La ragazza pallida sdraiata su un divanetto annuì. Sapienza brancolò fino a una poltrona malconcia e, prima di sedersi, ne sprimacciò risolutamente i cuscinetti. « Parli pure, signorina,…
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Dimmi dove ti piace leggere e ti dirò chi sei
Quando si tratta di leggere, spesso non possiamo permetterci di fare gli schizzinosi: le occasioni sono poche, e vanno sfruttate al massimo delle possibilità
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Quella voglia – di Stefano Perruccio
Durante l’estate egli era solito sedersi su di una panchina e guardare: guardava il cielo si, gli uccelli, le nubi, il sole ed anche gli alberi… quello che dentro però gli dava una sensazione diversa erano le donne! Le vedeva passare ed in prossimità della sua panchina le udiva accelerare il passo; alcune gli davano…
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Il momento adatto – di Francesca Goduto
“Lo sapevi che non era il momento adatto… è scritto che il momento giusto per piantarle è Marzo – Aprile!” Edward aveva segnato la propria condanna nel momento in cui aveva regalato il “Manuale del perfetto giardinaggio” ad Emma… A Maggio era entrata in possesso del cottage che la zia Maggie le aveva lasciato in…
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Le merendine fanno male al cuore – di Eleonora Tosti
Bartolomeo Baciccia era un ragazzino con dei bellissimi occhi verdi che abitava nel mio quartiere. Dalle lettere tondeggianti del nome e da certe risonanze del cognome ci si può già fare un’idea di lui e del tipo di costituzione fisica che lo distingueva, suo malgrado, da tutti gli altri. In genere, in ogni comitiva di…