Patrizio Lo Votrico
A Pasqua, soprattutto nel centro-sud Italiana si mette in scena un avvenimento di capitale importanza entrato anche nella lingua italiana: lo scontro.
Qui Dante Alighieri si ritrova purificato e pronto a proseguire verso il Paradiso, nei versi che simboleggiano una rinascita in senso universale.
Nella lingua italiana ci sono parole che si muovono, saltellano, volteggiano proprio come il lemma che andiamo ad analizzare in questo articolo.
Leggiamo assieme i versi del tragediografo greco Sofocle tratti dalla sua "Creusa", in cui si discute sulla verità e sulla menzogna.
Ci sono espressioni nella lingua italiana che scandiscono il tempo liturgico, e non solo, una di queste è proprio "mercoledì delle ceneri".
Leggiamo assieme questa citazione del grande autore latino, oltre che grandissimo condottiero, Giulio Cesare, tratta dal De Bello Gallico.
Leggiamo assieme questi versi del poeta inglese William Cowper tratti dalla sua opera poetica "Hope" composta a fine millesettecento.
Scopriamo assieme se queste due forme, appartenenti entrambe alla lingua italiana, sono del tutto sovrapponibili oppure hanno sfumature diverse.
Leggiamo assieme questa citazione tratta dal romanzo della studiosa, critica letteraria e filologa Maria Corti, ambientato a Pavia nel 1968.
Leggiamo assieme questo singolo verso del commediografo greco Aristofane tratto dalla sua commedia "Pluto", per la precisione il verso 1151.