
Lingua italiana: come scegliere tra che, cui e il quale? Scopriamolo!
Vediamo come ovviare ogni errore quando dobbiamo scegliere tra i pronomi relativi della lingua italiana “che”, “cui” e “il quale”.

Vediamo come ovviare ogni errore quando dobbiamo scegliere tra i pronomi relativi della lingua italiana “che”, “cui” e “il quale”.

Certi verbi contendono in loro stessi la grazia che poi si dipana nel loro significato, Dante Alighieri lo sapeva bene quando ha utilizzato “gratulare”.

Scopriamo assieme come scegliere quando utilizzare i pronomi e gli aggettivi della lingua italiana nessuno, alcuno e veruno.

Leggiamo assieme questa citazione de filosofo tedesco Johann Gottfried Herder tratta da “Studi e progetti per la scultura”, sul potere se sentimento.

Leggiamo assieme questa dolce e forte citazione di Gotthold Ephraim Lessing tratta dalla commedia “Minna di Barnhelm”, al V atto.

Scopriamo assieme l’origine e il significato dell’aggettivo “fuio” utilizzato da Dante Alighieri sia nel suo Inferno che nel Paradiso della Commedia.

Tramite questo articolo scopriremo cosa si intende nella lingua italiana quando si dice che è presente un anacoluto con le sue fratture e divergenze.

Leggiamo assieme questa brevissima citazione tratta da uno dei primi testi poetici in lingua volgare: la Chanson de Roland.

Caporali e sergenti sembrano introdurre al lessico del mondo militare mentre in realtà parliamo ancora una volta di lingua italiana: cosa sono?

Scopriamo assieme se l’espressione della lingua italiana “alla bisogna” è un’espressione sgrammaticata o la possiamo dire senza sbagliare.