Sacra di San Michele

Un incendio nell’abbazia che ispirò “il nome della rosa”

In fiamme la Sacra di San Michele, l'abbazia che ha ispirato Umberto Eco per "il nome della rosa". La causa dell'incendio è da cercare probabilmente in un cortocircuito
Sacra di Aan Michele

MILANO – Questa notte uno dei monumenti più rappresentativi del Piemonte, la Sacra di San Michele, è improvvisamente andata in fiamme. Alle 21.30 di ieri sera, alle porte di Val di Susa, è divampato l’incendio che ha bruciato il tetto. Grande lo spavento per i padri rosminiani che abitano nel monastero. Nessun ferito per fortuna e dalle prime ricostruzione sembra anche nessun bene storico-artistico si sia rovinato. L’incendio ormai si è spento grazie all’intervento di cinque squadre di vigili del fuoco e sembra che la causa sia da ricollegare a un cortocircuito.

 

L’abbazia

L’abbazia è uno dei monumenti simbolo del Piemonte, conosciuto in tutto il mondo. Devota al culto dell’arcangelo Michele, è situata in una delle più importanti vie di pellegrinaggio che partono da Mont Saint-Michel in Francia fino a concludersi a Monte Sant’Angelo, in Puglia. All’interno sono deposte le salme della famiglia Savoia. L’abbazia è conosciuta dalla maggior parte delle persone per essere il luogo che ha ispirato il best-seller di Umberto Eco “Il nome della Rosa di cui nel 1986 è stato poi girato il film, che vede Sean Connery nei panni del maestro Guglielmo da Baskerville.

 

 

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