Milano celebra Leonardo da Vinci, gli eventi da non perdere

Leonardo da Vinci sarà protagonista degli eventi, tra mostre e dibattiti, che Milano gli ha dedicato in onore dei 500 anni dalla sua scomparsa

MILANO – Milano e Leonardo da Vinci: un connubio perfetto. Quest’anno la città meneghina in onore dei 500 anni dalla morte del genio più eclettico di tutta la storia, propone un’agenda ricca di eventi tesa non solo a celebrare il già noto lavoro dell’artista universale, ma anche a riscoprirne o scoprirne tratti interessanti e sconosciuti. Milano in questo contesto celebra i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo invitando cittadini e turisti a partecipare al numeroso palinsesto di eventi che si svolgeranno tra Palazzo Reale, Castello Sforzesco, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Museo della Scienza e della Tecnologia, Museo del Novecento, Palazzo Litta e Fondazione Stelline.
Ecco il calendario di iniziative che dureranno per 9 mesi, da maggio 2019 sino a gennaio 2020:

La prima mostra intitolata “Il meraviglioso mondo della natura” sarà dedicata allo straordinario rapporto tra Leonardo e la natura del ‘500 lombardo contestualizzate ad un suggestivo allestimento in cui le opere di ispirazione leonardesca dialogheranno con dei reperti del Museo di Storia Naturale di Milano, a testimonianza del grande eclettismo del genio toscano. Tra maggio e agosto, invece, saranno esposte le installazioni multimediali di Studio Azzurro che figureranno nella rassegna intitolata “Leonardo enciclopedico contemporaneo”. Il ciclo si conclude poi con “La cena di Leonardo per Francesco I: un capolavoro in seta e argento”, una mostra che dal 7 ottobre al 17 novembre porta  nella città meneghina l’arazzo dei Musei Vaticani che raffigura il Cenacolo leonardesco; una delle primissime copie dell’affresco, realizzata per soddisfare le esigenze della corte francese che desiderava avere a tutti costi un’opera che non poteva essere trasportata altrove.
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A maggio 2019, avranno inizio i due appuntamenti che si terranno al Castello Sforzesco. Il primo appuntamento è la mostra intitolata “Leonardo e la Sala delle Asse tra natura, arte e scienza” che avrà luogo, dal 16 maggio fino al 18 agosto, presso la Cappella Ducale, e in cui si potranno vedere esclusivi disegni del maestro toscano e di suoi contemporanei, così da comprendere meglio e più a fondo il contesto cinquecentesco in cui si è sviluppato il genio da Vinci che tutti noi conosciamo. Il secondo appuntamento invece si svilupperà all’insegna della tecnologia: presso la Sala delle Asse dal 16 maggio al 12 gennaio 2020, si terrà la visita al “Museo virtuale della Milano di Leonardo”, un percorso multimediale che guiderà lo spettatore alla scoperta di una milano leonardesca, così come Leonardo la vedeva ai suoi tempi.
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Varie eventi in onore di Leonardo avranno luogo presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, il museo che conserva il “Ritratto di Musico”. Il primo di questi eventi s’intitola “I segreti del Codice Atlantico, Leonardo all’Ambrosiana” e presenta fino al 19 marzo i disegni del maestro legati alla città meneghina, e fino al 16 giugno i progetti di macchine belliche e gli studi di ingegneria civile. “Leonardo in Francia. Disegni di epoca francese dal Codice Atlantico” è titolo dell’altro importante evento alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana. In questo appuntamento che si terrà dal 18 giugno al 15 settembre si avrà modo di approfondire gli ultimi anni di attività di Leonardo tramite la visione di 23 fogli del Codice Atlantico. Infine, dal 17 settembre al 12 gennaio 2020 avrà luogo “Leonardo e il suo lascito: gli artisti e le tecniche” dove si esplorerà il rapporto tra Leonardo, Milano e l’arte del disegno, indagando il ruolo di Leonardo nel portare a Milano nuove tecniche di disegno.
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Dal 19 luglio al 13 ottobre si terrà la “Leonardo da Vinci Parade”, che comprende una ricca selezione di modelli realizzati negli anni Cinquanta sulla base dell’interpretazione dei disegni di Leonardo, che saranno messi in dialogo con affreschi di pittori lombardi del XVI secolo, concessi in deposito nel 1952 dalla Pinacoteca di Brera. Inoltre, dal 20 febbraio al 19 maggio si terrà la mostra intitolata “Dream Beasts” che espone le opere dell’artista olandese Theo Jansen, famoso per le sue installazioni cinetiche e considerato “un moderno Leonardo da Vinci”.

A 500 anni dalla sua morte, Leonardo da Vinci è ancora ammirato e esaltato dai dagli artisti contemporanei. Per questo motivo presso le sale del Museo del Novecento saranno esposte due nuove opere d’arte contemporanea dedicate proprio al maestro toscano. Inoltre dal 14 giugno al 15 settembre sempre presso le sale dell’omonimo museo si terrà un “confronto possibile” tra Lucio Fontana e Leonardo da Vinci, attraverso un focus centrato sull’iconografia del cavallo, del “cavallo rampante” e del “cavallo e cavaliere”, tematiche care ad artisti di ogni epoca e in ogni parte del mondo.
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Forse non tutti lo sanno, ma l’attuale Palazzo Litta un tempo fu la residenza di Leonardo. Ed è proprio in questo luogo che si terrà ala mostra intitolata “La corte del gran maestro. Leonardo da Vinci, Charles d’Amboise e il quartiere di Porta Vercellina”, in cui verranno esibiti due fogli del Codice Atlantico, in cui il maestro toscano traccia il disegno dell’isolato della sua residenza milanese.
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Dal 2 aprile al 30 giugno presso la Fondazione Stelline si terrà “L’Ultima Cena dopo Leonardo” ossia una rilettura contemporanea dell’Ultima Cena che vanterà la presenza di importanti artisti, protagonisti della scena contemporanea. Il contemporaneo nel contesto leonardesco non fa altro che sottolineare la fama e le genialità con cui Leonardo ha catturato generazioni di artisti, pensatori, scienziati anche distanti 500 anni da lui.
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