Teatro

Teatro Carcano, presentata la stagione 2018/19

Teatro Carcano, presentata la stagione 2018/19

Un viaggio chiamato teatro. E’ questo il claim che accompagna il cartellone 2018/19 del Teatro Carcano di Milano. Ecco le novità e gli appuntamenti principali in programma…

MILANO – Un viaggio chiamato teatro. E’ questo il claim che accompagna il cartellone 2018/19 del Teatro Carcano di Milano. Perché la quinta stagione è stata intitolata così? Ce lo spiegano i direttori artistici Sergio Fantoni e Fioravante Cozzaglio. “Dopo 28 spettacoli prodotti, 64 spettacoli ospitati, 800 alzate di sipario, 480.000 spettatori conquistati giorno per giorno, sentiamo il bisogno di sottolineare il consolidamento materiale e la definitiva affermazione della identità artistica del Teatro Carcano.”

Il ritorno della lirica

In evidenza nel generoso cartellone il ritorno dopo decenni di assenza dell’opera lirica. Sullo storico palcoscenico di corso di Porta Romana, che vide i debutti assoluti di celebri titoli di Donizetti e Bellini, prende vita la prestigiosa collaborazione con il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano e l’Accademia di Brera in un doppio appuntamento, in apertura di stagione e a maggio, con il Rossini più farsesco e giovanile e un capolavoro universale nato dal genio di Mozart.

Produzioni in casa

E ancora le produzioni/coproduzioni di casa: MOLIÈRE / IL MISANTROPO, interpretato e diretto da Valter Malosti e realizzato con Fondazione Teatro Piemonte Europa e LuganoInScena; QUEEN LEAR, originale rilettura di Claire Dowie di Re Lear di Shakespeare portata in scena dal gruppo milanese Nina’s Drag Queens, prodotto insieme alla Cooperativa Aparte e al Teatro Metastasio di Prato; il giallo VOCI NEL BUIO, scritto e diretto dall’americano John Pielmeier e interpretato dall’intensa Laura Morante, coprodotto con Ginevra Media Production; RICCARDO III da William Shakespeare, una produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano con Davide Lorenzo Palla che firma la regia insieme a Riccardo Mallus. Yasmina Reza, scrittrice e commediografa francese (suo il testo da cui Roman Polanski trasse lo psicodramma cinematografico Carnage) è autrice di BELLA FIGURA, lavoro a cinque personaggi – due coppie più una madre – legati tra loro da un segreto imbarazzante. Sul palco un bel gruppo di attori formato da Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, David Sebasti con la partecipazione di Simona Marchini. La regia è di Roberto Andò (Gli Ipocriti Melina Balsamo, 18-28 ottobre 2018).

I Classici e la Prosa

IL GABBIANO di Anton Cechov è un classico del teatro moderno, capace di parlare un linguaggio attuale a tutte le generazioni: ai giovani vittime del loro dolore esistenziale e agli adulti che stentano ad accettare il trascorrere degli anni. Ritratto “dal vivo” di un’umanità autentica e vera, è un dramma delle illusioni perdute e una profonda riflessione su Arte e Vita. Nelle angosce, nei turbamenti, nelle sconfitte dei suoi protagonisti c’è tutta la complessità dell’uomo moderno. L’allestimento diretto da Marco Sciaccaluga mette in scena per la prima volta in Italia la versione del 1895 precedente alla censura zarista. Con (in o.a.) Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Elsa Bossi, Eva Cambiale, Andrea Nicolini, Elisabetta Pozzi, Stefano Santospago, Francesco Sferrazza Papa, Kabir Tavani, Federico Vanni. (Teatro Nazionale di Genova, 31 gennaio-10 febbraio 2019).

La seconda regia di Serena Sinigaglia affronta lo Shakespeare più divertente de LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR nell’adattamento di Edoardo Erba. Il testo, elaborato e montato con gran gusto dell’ironia, vede in scena solo  personaggi femminili, impegnati ad escogitare le punizioni più efficaci per vendicarsi del dissoluto Falstaff, assente dalla scena, ma presente come motore di ogni azione. Ad accompagnare la recitazione, brani dal Falstaff di Verdi suonati e cantati dal vivo. Con Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa, Virginia Zini, Giulia Bertasi  (Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini |ATIR Teatro Ringhiera, 21 febbraio-3 marzo 2019).

A chiudere la stagione di prosa l’amara e divertente commedia di Carmine Amoroso PARENTI SERPENTI, cara agli appassionati di cinema grazie al film cult di Mario Monicelli del 1992. Un Natale come gli altri, il ritorno dei figli, ormai  lontani al paese, a casa degli anziani genitori. E se quest’anno gli amati vecchietti volessero per una volta chiedere qualcosa per loro ai figli? Se volessero finalmente essere “accuditi”, chi se ne prenderebbe cura? Il regista Luciano Melchionna costruisce uno spaccato di vita famigliare di grande attualità, comico e spietato insieme, che fa riflettere con profonda emozione e commozione. Sul palco Lello Arena con Giorgia Trasselli e con Raffaele Ausiello, Marika De Chiara, Andrea de Giyzueta, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabrizio Vona (Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, 9-19 maggio 2019).

La musica a teatro

Il Teatro Carcano rinnova i fasti delle sue origini e torna ad accogliere sul suo palco capolavori del teatro musicale con una doppia collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e l’Accademia di Brera che coinvolgerà studenti e docenti. Ad inaugurare  il 12 ottobre la stagione 2018/19 LA CAMBIALE DI MATRIMONIO, farsa comica musicale in un atto di Gioachino Rossini, su libretto di Gaetano Rossi. A dirigere l’Orchestra del Conservatorio G. Verdi in occasione del debutto sarà Margherita Colombo. In apertura di serata, LE MOTS QUI SONNENT, un dittico di melologhi in omaggio a Rossini nel 150° della morte, su musiche composte da studenti delle classi di composizione del Conservatorio (Elia Praderio, Metodo per addormentarsi; Federico Pirotti, Petit Dîner de Plaisir). (12 -14 ottobre 2018). In primavera sarà invece in scena IL DISSOLUTO PUNITO OSSIA IL DON GIOVANNI, dramma giocoso in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte (3-5 maggio 2019). Gli spettacoli sono coprodotti da Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano e Accademia di Brera.

Dal 30 novembre al 2 dicembre il Carcano risuonerà dei ritmi gioiosi e delle voci spettacolari del Soweto Gospel Choir, uno dei più importanti gruppi gospel del mondo.  FREEDOM – questo il titolo dello spettacolo – celebra il centesimo anniversario della nascita di Nelson Mandela, il Padre della Nazione Arcobaleno: energia, passione, condivisione della suprema gioia della musica in un programma che alterna il gospel africano alle canzoni della libertà e classici internazionali. Un mix esplosivo che lascerà il pubblico senza fiato!

La cultura narrata

Ideate e organizzate dalla Casa editrice Laterza nell’ambito delle sue numerose iniziative culturali destinate al grande pubblico, le “lezioni di Storia” debuttano al Carcano con ROMANZI NEL TEMPO: un ciclo di sei appuntamenti (tutti al lunedì alle 20,30) per raccontare i grandi eventi e il modo di vivere di un’epoca attraverso le pagine dei romanzi che hanno determinato i modi di pensare e sentire fino ad oggi, lasciando un segno indelebile nell’immaginario collettivo. Ciascun appuntamento sarà condotto da un noto storico.

Napoleone e l’arte della guerra – a partire da Guerra e pace di Lev Tolstoj. Con Alessandro Barbero (12 novembre 2018); La morale borghese – a partire da Madame Bovary di Gustave Flaubert. Con Alberto Maria Banti (10 dicembre 2018); Garibaldi in Sicilia – a partire da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Con Lucy Riall (14 gennaio 2019); Il disfacimento dell’Occidente – a partire da Tropico del Cancro di Henry Miller. Con Emilio Gentile (25 febbraio 2019); Ebrei, sionisti e partigiani – a partire da Se non ora quando di Primo Levi. Con Anna Foa (11 marzo 2019); La mafia americana – a partire da Il Padrino di Mario Puzo. Con Salvatore Lupo (8 aprile 2019).

Torna a grande richiesta Philippe Daverio che, dopo l’exploit dello scorso anno con le conferenze-spettacolo sull’Europa della cultura, animerà MISTERO ITALIA: quattro serate (al lunedì alle 20,30) in cui,  attraverso i suoi occhiali di cittadino europeo per nascita e vocazione, il celebre critico d’arte e scrittore condurrà  un’indagine da antropologo culturale, divertente e piena di spunti inediti, per rileggere la realtà di oggi e analizzare vizi e virtù del nostro Paese. I titoli: Le lingue dell’Italia (29 ottobre 2018); I campanili dell’Italia (28 gennaio 2019); I paesaggi dell’Italia (11 febbraio 2019); Il miraggio dell’unità (25 marzo 2019).

Teatro Carcano, presentata la stagione 2018/19 ultima modifica: 2018-06-13T09:26:53+00:00 da Salvatore Galeone

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