serie tv da guardare
Dall’amicizia alla paura, dalla memoria agli anni Ottanta: Stranger Things non è solo una serie cult, ma un racconto di crescita che ci ha insegnato molto più di quanto sembri.
La serie tv "Servant" è molto più di un thriller psicologico: è una riflessione inquietante su fanatismo religioso, fede cieca negli impostori, maternità imperfetta e senso di colpa. Un racconto oscuro che ci costringe a guardare ciò che preferiremmo negare.
Scopri chi è Harlan Coben, autore bestseller e protagonista indiscusso della serie TV già diventata fenomeno "Fuga", in streaming su Netflix.
“Gachiakuta” è uno degli anime più potenti degli ultimi anni: una storia dark e brutale che usa rifiuti, scarti e oggetti abbandonati per raccontare disuguaglianze sociali, violenza sistemica e il valore negato delle persone.
Netflix trasforma il capolavoro di John Steinbeck "La valle dell’Eden" in una serie limitata con Florence Pugh nel ruolo di Cathy Ames: trama, temi, personaggi e perché questo adattamento promette di essere un evento televisivo del 2026.
La nuova serie Sky "Amadeus" racconta la vita e la leggenda di Wolfgang Amadeus Mozart tra genio, rivalità e ossessione. Dal contesto storico alle scelte narrative, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla serie e sul compositore che ha segnato per sempre la musica occidentale.
Sarah Paulson si trasforma nella serial killer Aileen Wuornos per Monster 4, la serie antologica Netflix che esplora crimini reali e la psicologia dietro gesti estremi. Tra storia, impatto culturale e riflessioni sul male.
Dalle commedie romantiche ai film cult, dalle serie da maratona agli episodi simbolici: ecco cosa guardare a Capodanno per accompagnare il passaggio al nuovo anno.
Caffè infinito, dialoghi fulminei e una nonna che non dimentichi mai: "Una mamma per amica" non è solo una serie tv, ma un rifugio emotivo che continuiamo a scegliere ogni volta che abbiamo bisogno di sentirci a casa.
“L’appartamento Sold Out” trasforma una truffa immobiliare in commedia corale: convivenza forzata e precariato in una Roma più che reale.