
Torno. Ancora incapace di mandare giù la noia del puntuale ritardo del treno o più semplicemente di attenermi ad essa dignitosamente. Di fronte alle mie, altre due gambe. Le lasciamo fare reciprocamente conoscenza. Sono impegnate in un difficile livello di tetris, quando – dopo frenetici duelli di ginocchia – raggiungono in un gioco cooperativo ben…

Tutto. Tutto ebbe origine con l’esplosione abbagliante. Tutto nacque. Dopo la nascita venne il serpente antico e microscopico chiamato DNA, esso s’attorciglia su se stesso, s’attorciglia senza fine, crea la vita. Oltre la vita, oltre la materia, oltre il DNA c’è però altro; piccoli mondi di vetro su cui lei danza senza sosta alcuna, piani…

Mi chiamo Fortunato Giovanni, eredità ottenuta da qualche avo, al quale per assurdità di causa il cognome fu attribuito come aggettivo di un evento. Ho cercato nel tempo di ipotizzare l’evento: forse uno dei miei prozii nel rubare una gallina da un pollaio di un onesto contadino, fu colto sul fatto e il proprietario per…

Sono un cestino dei rifiuti. Sì, un normale, banale cestino dei rifiuti. Un cestino qualunque, di quelli che tutti vedono senza vederlo e che nessuno osserva. Ovviamente. Ma io, invece, posso osservare tutti senza dare nell’occhio e posso entrare nelle vite di tante persone, senza che queste se ne accorgano. Posso anche venire a conoscenza…

Agli uomini serve sapere che non sono soli nel desiderare la felicità. Quante volte ho visto nascere il sole con le nuvole intorno che lo raccoglievano come un diamante. La natura è incantevole e il genere umano fa parte della natura anche se usa la violenza come arma d’attacco; ho immaginato più volte un mondo…

Ero lì. Seduto davanti a lui che a malapena respirava. La maschera dell’ossigeno si spostava ogni volta che lo sforzo d’inspirare l’aria gli faceva irrigidire i muscoli della faccia. Ecco: era tutta lì la morte? L’ultimo estremo sforzo di perpetuare un corpo è ancora vita? Non era cosciente forse dal giorno prima, ultimo epilogo di…

Erano da poco passate le cinque del pomeriggio e il bollitore sul fuoco fischiava. Tony mise in infusione la sua bustina di Earl Grey e attese qualche minuto. Preparò con cura un piccolo tramezzino e portò la sua tazza di tè, insieme alla merenda, nel salotto, dove sprofondò nella poltrona. In televisione, erano ormai settimane…

Gino asciugò il vetro con la manica per ripulirlo dalla patina sottile di condensa causata dal vecchio termosifone in ghisa che esalava di continuo e sbuffando continue folate calde. Come ogni pomeriggio si era accostato a quella finestra con l’intento di osservare il grande giardino. Lo splendido vialetto in porfido rosa collegava il cancellone in…

Sam uscì di casa sbattendo la porta, sapeva che quello che, di lì a poco avrebbe dovuto affrontare, non gli avrebbe portato niente di buono ma era l’ unico modo per uscire da quella situazione. Mentre scendeva le scale un tremore gli attraversò il petto fino a sfiorargli il cuore facendolo battere più forte. Fuori,…
‘-Ciao Sveva, devo comunicarti una bella notizia! Mi sposooo!- -Che bello Sandra, sono proprio contenta!- -Sveva, preparati, compra l’ abito più bello che trovi perché ti sto chiedendo di essere la mia testimone di nozze!- -Oh, Sandra, accetto con immenso piacere, farei l’impossibile per te che sei la mia amica del cuore. Contaci!- Sveva dopo…