racconto d’estate

  • Impressioni di settembre – Racconto di Nadia Garcea

    Impressioni di settembre – Racconto di Nadia Garcea

    Sinceramente non so quando e come sia cominciata. E ancora non l’accetto e combatto disperatamente. Osservo senza vedere quel che c’è al di là dei vetri della finestra semichiusa. Rincorro pensieri confusi, cercandone un inesistente bandolo. Socchiudo gli occhi ed immagini scorrono veloci a rinverdire un vissuto troppo breve per bastare. È tempo di bilanci,di…

  • Il paese incredulo – Racconto di Donatella Petracca

    Il paese incredulo – Racconto di Donatella Petracca

    Era da un po’ che Ella aveva voglia di visitare le Gole del Raganello, ed allora perché non approfittare di un breve weekend di Agosto per realizzare quel piccolo desiderio. Tutto era pronto e organizzato per la partenza, quando una mattina in televisione la notizia…un gruppo di escursionisti con e senza guide, erano stati travolti…

  • Pensieri lunari – Racconto di Maria Chatzikyriakidou

    Pensieri lunari – Racconto di Maria Chatzikyriakidou

    La luna piena di agosto. La notte più magica della stagione più tollerante. Resistenze, corpi, superstizioni si piegano dal calore e dal salsedine. Si ammorbidiscono sotto la luce accecante del sole che dichiara la sua presenza anche la notte attraverso la oscura sorella della terra. Sulla terrazza c’è solo la vecchia scomoda sedia sulla quale…

  • Lo specchio visionario – Racconto di Elena Del Corso

    Lo specchio visionario – Racconto di Elena Del Corso

    Questa storia parla di una bambina di nome Seti . Un giorno rovistando in un’affolato mercatino notò uno specchio, non certo comune; la sua forma e la cornice ovale in legno gli dava una sembianza alquanto mistica e misteriosa. Decise di comprarlo, mentre tornava a casa giocherellando con lo specchio intravide una incisione Quae videtur…

  • Salam – Racconto di Carmen Bilancio

    Salam – Racconto di Carmen Bilancio

    <Salaam alaykum> in italiano  <salve a te>. Questo fu  il saluto che mi porse Stephan il giorno in cui, circa un anno fa, lo conobbi al Cantiere giovani di Frattamaggiore. Il  cantiere offre servizi socio- educativi e socio- culturali ai giovani, autoctoni ed immigrati. Proprio a questi ultimi, provenienti da ogni parte del mondo, nord-…

  • Ho bisogno di riposare – Racconto di Alessandro Baradel

    Ho bisogno di riposare – Racconto di Alessandro Baradel

    Uppfff…che noia…che stanchezza. Non ho le forze nemmeno per alzare un dito. Sono stanco…tanto stanco. Mi sento tutto intorpidito. E poi, che sonno…ho tanto sonno. Dormirei tutto il tempo, per ore e ore. Non sono mai stato così stanco in tutta la mia vita. Eppure, mi sembra di aver riposato a sufficienza…ciononostante, non riesco ad…

  • Le ombre dei pini – Racconto di Barbara Sanrocchi

    Le ombre dei pini – Racconto di Barbara Sanrocchi

    Cammino sulle ombre dei pini ed è come se fosse estate. Però so bene che non è estate perché le ombre lunghe coprono quasi tutto il marciapiede e il confine tra buio e luce è più vago. Le vene delle radici invece sono le stesse, a disturbare allegramente il ritmo dei miei passi. Da bambini…

  • Andromeda in salvo – Racconto di Giuseppina Sciortino

    Andromeda in salvo – Racconto di Giuseppina Sciortino

    Muovo da Alessandria verso Bivona, attraverso mandorleti, vigne e poi distese di ulivi. I piccoli agglomerati urbani posati sulla macchia sembrano blocchi di cemento caduti giù dall’alto. Man mano che percorro le strette curve che s’incuneano tra la vegetazione boschiva, sempre di più mi avvicino a Santo Stefano Quisquina. Il paesaggio è quello consueto, lo…

  • Il trascorrere del tempo – Racconto di Paola Bassi

    Il trascorrere del tempo – Racconto di Paola Bassi

    Minorca ha due mari. Uno verde formato da pini, querce e macchia mediterranea che si estende a perdita d’occhio fino al mare, azzurro in lontananza e dai colori cangianti in prossimità della riva, con spiagge finissime incorniciate dalla macchia che arriva fino all’acqua arrampicata sugli scogli. La macchia e’ delimitata da muretti a secco di…

  • Forse per un leggiadro gabbiano – Racconto di Silvana Ferrero

    Forse per un leggiadro gabbiano – Racconto di Silvana Ferrero

    Esco dalla stazione di Rimini e sono felice ed emozionata perché rivedrò Eugenio. Dico al taxista: – Al Grand Hotel, per favore. Si stupisce: – Non lo sa che il Grand Hotel è chiuso? Rimango senza parole. Rifletto un attimo e dico: – Allora mi porti all’albergo Sorriso. Al Grand Hotel approdai la prima volta…