Poesia
Costantino Kavafis è definito il più antico tra i poeti moderni: nella sua voce riecheggiano gli echi dei poeti greci arcaici che hanno inaugurato la poesia lirica europea
Roberto Vecchioni, in una delle sue canzoni più belle, "Sogna ragazzo sogna", si rivolge ai sognatori, la cui strada è sempre la più difficile
Era il 1982 quando Baglioni scrisse "Avrai". Era diventato padre da pochissimo. E come ogni grande artista ha voluto mettere in musica le emozioni
Nel giorno dell'anniversario della morte di Arthur Rimbaud - il poeta maledetto francese celebre per le sue poesie da "veggente", Paul Claudel lo definì mistico allo stato selvaggio, - pubblichiamo la lettera che inviò all'amante Paul Verlaine. 10 anni di differenza, fughe in giro per il mondo dopo aver abbandonato le rispettive case e famiglie, il loro fu un rapporto d'amore dai tragici risvolti. La loro convivenza e il loro vagabondare fu costellato da continui litigi fino al giorno in cui Verlaine comprò un revolver a Bruxelles e dopo alcune ore fece fuoco contro Rimbaud ferendolo lievemente: "T’insegno io a volertene andare". Londra, venerdì pomeriggio 4 luglio Read more...
In occasione dell'anniversario della nascita del poeta Giosuè Carducci, vi proponiamo alcuni tra i suoi aforismi più celebri
Scomparso a 82 anni, il poeta della musica con la sua voce roca aveva cantato l'America, l'amore, il sesso, la poesia e la religione con il suo timbro unico e un'elegante delicatezza
La parete dove Alda Merini scriveva e disegnava con il suo rossetto sarà messa all'asta insieme ad altri oggetti appartenuti alla poetessa
Il XXX canto del Purgatorio rappresenta la "resurrezione" di Beatrice, l’adempimento della promessa di Dante fatta nel "Vita Nova" di tornare a parlare dell'amata quando avrà trovato i mezzi poetici adeguati a lodarla come merita
Lo scrittore Dario Pisano ci illustra il valore salvifico della poesia, traendo spunto dall'analisi di alcune celebri liriche
Che le storie potessero essere lette, assaporate e condivise l’ho sempre saputo. E in segreto sperato, come farebbe ogni persona che vive e scrive, impastando di vite immaginate e inconfessate le proprie stanze di carta. Che le mie pagine intrise di salsedine, nate per esorcizzare la paura di perdere chi amo, potessero diventare carne e farsi abbraccio, questo non potevo saperlo. Eppure è accaduto in una mattina azzurra di dicembre in cui sono andata ad incontrare un gruppo di studenti con uno zaino pieno di libri e di sogni, qualcuno con un peso come un macigno sul cuore. Quando Read more...