Libri
Lavoro, scuola, casa, palestra e mille altri impegni quotidiani sembrano esistere apposta per impedirci di leggere. Ma il vero lettore non si scoraggia davanti a niente e sfrutta ogni momento della giornata per portare avanti le proprie letture, curioso di conoscere la storia di carta e inchiostro che ha scelto in quel momento. Ecco dunque dieci ritagli di tempo da sfruttare leggendo. A colazione Mentre il caffè, il latte o il tè sono sul fuoco; mentre li sorseggiamo, mordendo poi una fetta biscottata con la marmellata sopra o gustando qualche biscotto; mentre ci concediamo qualche minuto di calma prima Read more...
Criticati, odiati, amati o presi ad esempio. I giornalisti informano il pubblico facendo del loro meglio. A volte sbagliando e correggendosi di conseguenza. Ma spesso a loro vengono fatte domande che non vengono rivolte a chi fa altri mestieri, come se il loro lavoro venisse messo in dubbio, insieme alle loro competenze. Esistono almeno dieci domande che spesso vengono fatte ai giornalisti e che lì per lì fanno sorridere. Certo, a lungo andare potrebbero far perdere la pazienza, ma un professionista è tale anche perché sa controllarsi e capire la situazione. D’altra parte, questa è la dura vita del giornalista. Read more...
Cosa chiede un lettore per l’anno nuovo? Fondamentalmente chiede cinque semplici cose. Più tempo per leggere Tra lavoro, studio e impegni di vario genere, un lettore auspica sempre di avere più tempo da poter dedicare alla lettura. Libri interessanti Spesso cominciamo a leggere un libro per curiosità, perché abbiamo già letto qualcosa dello stesso autore, perché abbiamo letto recensioni positive di un libro o perché ce lo hanno consigliato. Ma non si può mai sapere prima se quel libro davvero ci piacerà. L'auspicio è dunque di scegliere il libro giusto, quello che ci lascerà qualcosa dentro. Libri Read more...
"La meccanica del cuore". Un titolo molto discusso questo. Chi si scaglia completamente a favore e chi invece lo scredita, stolti che non riconoscono la poesia, i secondi. Io non saprei come definire questo libro se non una fiaba. Una fiaba un po' alla Tim Burton come l'hanno definita in molti e non posso che dargli ragione. C'era una volta in cima a una collina una casa dove una signora faceva nascere i bambini delle poco di buono, ma era anche una dottoressa e un po' una strega. Un giorno, il giorno più freddo del mondo la signora Madeleine aiuta Read more...
Ci sono persone a cui inizi a voler bene leggendo le pagine che hanno scritto. Capita di frequente che un buon lettore si innamori delle parole di uno scrittore e voglia leggere ancora di lui e se il primo libro è una festa, lo è ancor di più l’attesa per quelli che verranno. Così è accaduto per me con Daniela Palmieri: le atmosfere dense intrise di Sud de “La cerva” (Besa 2010) hanno avuto il sapore autentico di una rivelazione, le pagine de “L’ultima volta che sono stato felice” (Besa 2012) mi hanno poi letteralmente conquistata: una penna acuta e Read more...
“Romanzo dall’incipit infuocato. Leggerò con avida curiosità”, ha affermato Michele Mirabella dopo aver apprezzato le prime pagine del nuovo libro di Giuseppe Pascali “La maledizione di Toledo”, Lupo editore. La stessa cosa ho pensato io, quando ho preso tra le mani questo romanzo storico dalla splendida copertina e dal titolo incisivo. Ne ho subito all’istante il fascino profondo, eppure, al tempo stesso, ero timorosa di addentrarmi nelle sue dense atmosfere ambientate nella Spagna del XVII secolo. Il tempo in cui si mandavano al rogo le donne accusate di stregoneria, tempo di Inquisizione, sospetti, superstizioni. Di autodafé e terrore, perché le Read more...
Scrivo pagine intrise di mare e con le radici a Sud, nel mio Sud. Quello dimenticato dei Poeti, quello che ora va di moda. Riscopre la Taranta e s’inventa l’industria del divertimento, il mio Sud, perché altre industrie qui non ce ne sono, e i laureati vanno a lavorare al Nord e all’estero, sempre che non vogliano mettere una laurea nel cassetto e campare alla giornata, tanto qui vivere costa meno che altrove. Scrivo come hanno fatto tanti prima di me, perché non si inventa niente e i luoghi dell’anima ci respirano dentro: ci appartengono e noi appartiamo a loro, Read more...
Qualcuno ha detto che bisogna diffidare da chi ascolta un solo tipo di musica, io concordo perché l’ostinata convinzione che la bellezza possa abitare solo da qualche parte e non altrove mi irrita. Ci sono colonne sonore per ogni stagione. E lo stesso accade per i libri: alcuni si sorseggiano, altri si leggono d’un fiato. Ubriacature di parole che fanno bene al cuore. Io leggo di tutto, da sempre. Ogni volta con la speranza densa di attese del viaggiatore che si dispone verso la nuova meta. Quando ho visto il mare sulla copertina dell’ultimo romanzo di Luca Bianchini ho iniziato Read more...
La distanza è amara e pesa sul cuore, quando vorresti un abbraccio e ti ritrovi solo a immaginarlo. Col passare dei giorni si sfocano i volti, i timbri delle voci, eppure resta l’amore che non si sgretola, ma svetta fiero sulle montagne delle mancanze e sulle matasse sgangherate dei pensieri, a legare indissolubilmente i genitori e i figli. Per la vita. “Quando l’amore è vero, non ci si sogna di metterlo alla prova. Per cosa, poi? L’amore è un privilegio per puri.” Con garbo e semplicità, come è nel suo stile, Catena Fiorello con Picciridda regala al folto pubblico Read more...
Valentina è una ragazza splendida: semplicemente standole accanto si ha la sensazione di trovarsi vicino ad un’anima bella. I suoi occhi grandi e attenti appaiono sinceri e il suo sorriso aperto infonde fiducia. E’ una giornalista e conosce il tempo lento della scrittura creativa. Dopo il suo primo libro, una raccolta di racconti dal titolo “Un caffè in ghiaccio con latte di mandorla”, sempre con le Edizioni Esperidi ha pubblicato “Memorie di Negroamaro”, un lungo racconto ambientato nel Salento, sua terra natia. Valentina Perrone è nata nel 1980, eppure ha la freschezza di una ventenne, che si dispone alla vita Read more...