
In vista del Primo Maggio, riscopri “Storia della mia gente” di Edorado Nesi, una riflessione sul destino del lavoro e delle comunità in un mondo sempre più interconnesso.

Riscopri la scrittura di Natalia Ginzburg: un viaggio tra le sue frasi più celebri per imparare il valore dei legami, la forza del lessico familiare e la bellezza della verità quotidiana.

Questi libri narrano storie gotiche e weird, mondi in cui il confine tra vita e morte si assottiglia, dove il desiderio si mescola alla paura e dove il reale viene continuamente incrinato da qualcosa di inspiegabile. Il gotico non è solo un genere, ma una lente attraverso cui osservare le ossessioni più profonde dell’essere umano:…

Le nuove disposizioni scolastiche hanno destato un po’ di clamore. Sembrerebbe che nomi importante della letteratura italiana vengano esclusi dalle nuove disposizioni scolastiche. Ma di chi si tratta? Manzoni è uno di questi. Eppure, negli ultimi mesi, una notizia ha iniziato a circolare con insistenza, generando dibattiti, indignazione e riflessioni profonde: dal 2027 non si…

Maggio porta in libreria storie molto diverse tra loro, ma unite da una stessa energia narrativa: il desiderio di raccontare vite in movimento. Ci sono romanzi che parlano di musica, ambizione e talento, altri che attraversano la storia, altri ancora che scelgono il mistero, il gotico o la memoria familiare per interrogare il presente. È…

La storia ufficiale, spesso, racconta poco. Storie che restano ai margini, quasi invisibili, e che invece contengono una forza rivoluzionaria. “Sciopero” nasce proprio da questo spazio. Quello delle donne, delle lavoratrici, delle voci rimaste troppo a lungo in silenzio. Maryline Desbiolles costruisce un romanzo breve ma densissimo, capace di restituire con precisione e intensità un…

Scopri l’eredità di Piero Angela nel libro “Chiedetevi sempre perché”: un viaggio tra memoria e responsabilità per riscoprire il valore del dubbio e della curiosità come bussole contro il conformismo moderno.

Le uscite dei libri dal 27 aprile al 3 maggio raccontano proprio questo: il bisogno di narrare ciò che siamo, attraverso generi diversi ma con una stessa tensione verso il senso. Quello che colpisce è la varietà delle prospettive. C’è chi guarda al passato per dare forma a un trauma, chi costruisce intrecci oscuri dentro…

“L’inverno della levatrice” di Ariel Lawhon è il caso editoriale dell’anno: un thriller storico potente sulla giustizia e il coraggio di Martha Ballard nel Maine del 1789.

Ne “I promessi sposi” l’amore non basta: è il perdono a renderlo possibile. La lezione del capitolo 36 e perché i classici contano ancora a scuola.