Khalil Gibran
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Il Piacere (1923) di Khalil Gibran, poesia sul valore dell’autentica felicità
In occasione del Capodanno ecco i segreti su cosa sia “Il Piacere” poesia di Khalil Gibran che ci invita a vivere la vita con gioia.
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“Sul bene e sul male” (1923) di Khalil Gibran vibrante poesia che definisce la vera bontà
Scopri le regole della bontà grazie a “Sul bene e sul male” di Khalil Gibran è una poesia che definisce i valori dei buoni e dei cattivi.
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“Il fiume e l’oceano”, la poesia di Khalil Gibran sulla paura del cambiamento
La poesia “Il fiume e l’oceano” di Gibran mette in evidenza quanto tutti temiamo il cambiamento e nonostante la strada percorsa abbiamo paura
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“Amico mio” (1918) di Khalil Gibran, poesia sul rapporto di amicizia autentico
Che cosa accade nell’amicizia? “Amico mio” di Khalil Gibran è una poesia che ci svela la parte più profonda e intima di ciò che si vive tra amici.
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La poesia è il salvagente, Khalil Gibran sul ruolo salvifico della poesia
Kahil Gibran è stato un poeta e uno scrittore del primo ‘900, in grado di farci riflettere sugli aspetti più intimi della nostra vita. La poesia è un salvagente è una poesia in grado di fare ciò.
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“Il vero amore” (1923), la poesia di Khalil Gibran sul cosa vuol dire amare davvero
“Il vero amore” è una poesia in cui Khalil Gibran ci parla di cosa significhi amare davvero. Scoprila con noi.
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“Sull’amicizia”, la poesia di Khalil Gibran sul valore delle piccole cose
Il 30 luglio si celebra la Giornata mondiale dell’amicizia. Per l’occasione, condividiamo “Sull’amicizia”, una bellissima poesia in versi liberi scritta da Khalil Gibran.
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“La Danzatrice”, la parabola di Khalil Gibran sull’armonia della danza
Il 29 Aprile è la giornata della Danza, per questo condividiamo “La Danzatrice”, la parabola di Khalil Gibran tratta dal libro “Il Vagabondo” (1932).
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“Il Profeta”, il capolavoro di Khalil Gibran che risponde ai quesiti della vita
Buon compleanno a Khalil Gibran, poeta, pittore e aforista libanese naturalizzato statunitense. Lo ricordiamo scoprendo “Il Profeta”, il capolavoro del 1923 che lo ha reso celebre in tutto il mondo.