
Andrea andò sul terrazzo di casa sua per innaffiare i fiori che curava con la frequenza che si addice a chi ha il pollice verde come lei. Ortensie, campanule, viole e gli immancabili gerani. Il terrazzo era delimitato da un muro con sopra una quinta di carabottino in legno che aveva acquistato nelle demolizioni dei…

Amalia viveva in riva al mare e tutte le mattine, appena apriva gli occhi, il mare era lì, a pochi metri da lei. Allora lo sguardo le si riempiva di blu, le orecchie del lento sciabordio delle onde, il naso e la bocca dell’odore e del sapore del sale. Non aveva un orario da puntare…

“Il cielo era stellato, tanto che, dopo averlo contemplato, ci si chiedeva se sotto un cielo così potessero vivere uomini senza pace” F. Dostoevskij Il cielo stellato. La notte di San Lorenzo. Le stelle cadenti. Io e lui in Grecia. Certo, pensavo di trascorrerlo in modo diverso questo Ferragosto. Magari su una bella spiaggia assolata,…
Avrei dovuto saperlo. Futuro anteriore. Ma quando il richiamo è forte mica fai attenzione alla grammatica. Rispondi, punto. Sono una che va per gli affari complicati, ha un che di istintuale, che arriva preciso e puntuale quando va tutto bene, quando penso di avere ottenuto tutto il desiderabile, quando finalmente posso godere della pace. Con…

L’estate aveva un odore particolare, avvolgente e intenso, profondo: era il profumo della sabbia, che si mescolava a quello della resina e del legno della pineta, era quello del cloro delle piscine, della crema solare spalmata quando si usciva dall’acqua, quello leggermente bruciacchiato della carne e delle verdure, che cuocevano a fuoco vivo. C’era poi…

Il telefono vibra tra le mie mani verso le tre di notte proprio mentre sto superando una sezione complicata di un gioco chiamato “Limbo”, in cui si è chiamati a guidare un bimbo in un mondo grigio-nero popolato di ragni biomeccanici e scheletri industriali, molto ben fatto devo dire, permeato di un’inquietudine che non esplode…

L’acqua del mare era turchese screziato e i tuoi occhi smeraldo cercavano un approdo. Il mare in bonaccia invitava alla quiete. Altrove c’era tempesta, me ne accorsi in ritardo. Mi prendesti le mani e mi fissasti. Quel silenzio attorno era opprimente, come l’afa che respiravamo. Ti facesti più vicino e solo allora li notai. Lampi…

Se un turista tedesco non fosse rimasto chiuso sulla scala antincendio dell’albergo per la fumatina serale, in una calda domenica di luglio, nessuno avrebbe trovato il cadavere fino alla fine della stagione. L’ignaro villeggiante, non potendo rientrare al piano e costretto a scendere dall’esterno, al buio era inciampato nel piede di un uomo che si…

Occhi chiusi. Sorriso velato sulle labbra. Testa appoggiata ad un finestrino che sembra scorrere veloce su immagini sfocate. Immagini di noi, immagini di me che sento ancora il peso dello zaino sulle spalle e le risate dei miei compagni sulla strada… Non posso fare a meno di ringraziare l’ Estate, il suo tempo lento ed…

Ricordo solo che era estate e come tutti gli anni eravamo a casa, scendevamo per pochi bagni nel paese più vicino al mio solo per i bambini. Non riesco a ricordare l’anno o il giorno in cui miei occhi si sono liberati di un velo che li aveva offuscati per anni. Io lo chiamo velo…