Storie d'amore

Camilleri e Rosetta, una storia d’amore lunga oltre 70 anni

Un legame intenso e lungo quanto una vita, suggellato dal matrimonio ("il giorno più allegro della mia vita" diceva Camilleri) nel 1947
camilleri-e-rosetta

Andrea Camilleri e sua moglie, Rosetta Dello Siesto, sono stati sposati per oltre 72 anni. Insieme hanno avuto tre figli e quattro nipoti. Un legame intenso e lungo quanto una vita, suggellato dal matrimonio (“il giorno più allegro della mia vita” diceva Camilleri) nel 1947. 

Il primo incontro fra Camilleri e Rosetta

Del suo unico e grande amore, Andrea Camilleri ne ha parlato in uno dei suoi libri, “Ora dimmi di te. Lettera a Matilde” (Giunti editore) dedicato alla nipote. Qui, lo scrittore siciliano ripercorre le tappe loro incontro, ai tempi in cui il papà di Montalbano era un regista teatrale e incontrava per la prima volta la giovanissima Rosetta. 

Fu durante le prove di questa mia prima commedia che feci un incontro che avrebbe segnato per sempre la mia vita. Rosetta cominciò a seguire le prove, ma dopo qualche giorno mi accorsi che il mondo del teatro e le sue regole erano mille miglia distanti da lei. Una o due volte che le chiesi di aiutarmi concretamente per gli effetti sonori e rumoristici mi combinò dei disastri. Se non persi le staffe fu perché mi riusciva stranamente simpatica e la sua presenza mi metteva allegria. Dopo che lo spettacolo andò in scena partii per restare un mese in Sicilia dai miei. Trascorsa una settimana, mi resi conto con mia grande sorpresa che non c’era stato giorno che non avessi pensato a quella ragazza. Non riuscivo sinceramente a spiegarmene le ragioni ma un fatto era sicuro: ogni sera, prima di addormentarmi, davanti ai miei occhi compariva la sua immagine sorridente. Avevo due compagni di infanzia, veri e autentici amici, e raccontai a loro lo strano fenomeno che mi stava capitando. Devo confessarti che fino a quel momento io ero passato da una ragazza all’altra con grande facilità. La risposta dei miei due amici fu di una semplicità elementare: «Te ne sei innamorato». Nei restanti giorni di vacanza siciliana ebbi modo di constatare come quella risposta fosse stata giusta. Così, appena tornai a Roma le telefonai e la invitai a cena, lei accettò. Da quella sera ceniamo assieme da oltre sessant’anni.

Quei sessanta poi sono diventati settantadue, uniti fino alla morte dello scrittore siciliano, avvenuta il 17 luglio 2019.

© Riproduzione Riservata
Commenti