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Angelo Licheri, l’ ”Angelo” di Vermicino che non vuole essere chiamato eroe

Ecco la storia Andrea Licheri, il volontario che il 12 giugno del 1981 si calò nel pozzo in cui era caduto il piccolo Alfredino Rampi per tentare di portarlo su

Il nome di Angelo Licheri alle nuove generazioni non dice nulla. Ma per chi ha vissuto l’incidente di Vermicino, avvenuto tra il 12 e il 13 giugno 1981, in cui perse la vita Alfredo Rampi detto Alfredino (nato a Roma l’11 aprile 1975), caduto in un pozzo artesiano in via Sant’Ireneo, in località Selvotta, una piccola frazione di campagna vicino a Frascati, situata lungo la via di Vermicino, che collega Roma sud a Frascati nord, la persona di Licheri merita ampio riconoscimento popolare e può essere annoverato tra la gente perbene d’Italia.

Chi è Angelo Licheri

Angelo Licheri è uno dei soccorritori, un volontario sardo, che ha cercato in tutti i modi, con tutte le sue forze possibili, di salvare Alfredino Rampi, il bimbo di 6 anni che nel 1981 è morto dopo una caduta in un pozzo a Vermicino. All’epoca 36enne, il tipografo d’origine sarda Angelo Licheri, piccolo di statura e molto magro, chiese e ottenne allora di farsi calare nel pozzo originario per tutti e 60 i metri di profondità. Cominciata la discesa poco dopo la mezzanotte fra il 12 ed il 13 giugno, l’uomo riuscì ad avvicinarsi ad Alfredino, tentò di allacciargli l’imbracatura per tirarlo fuori dal pozzo, ma per ben tre volte l’imbracatura si aprì. Tentò allora di prenderlo per le braccia, ma il bambino scivolò ancora più in profondità. Per di più, nel tentativo, involontariamente gli spezzò anche il polso sinistro.

I soccorsi ad Alfredino

In tutto, Licheri rimase a testa in giù 45 minuti, contro i 25 considerati soglia massima di sicurezza in quella posizione, ma dovette anch’egli tornare in superficie senza il bambino. Dopo Licheri cominciarono a offrirsi vari altri volontari, fra cui nani, esperti di pozzi e persino un contorsionista circense soprannominato “Denis Rock”. Ma purtroppo per Alfredino non c’è stato nulla da fare.

L’uomo oggi ha 76 anni e vive in zona presso una casa di riposo di Nettuno (Roma) e non se la passa benissimo per via di alcuni problemi fisici. Cieco, senza una gamba e privo di particolari mezzi di sostentamento, Andrea Licheri meriterebbe di essere sostenuto per riconoscenza e per l’eroismo dimostrato nel tentativo di salvare il piccolo Alfredino.

Alfredino – Una storia italiana

Angelo Licheri sarà interpretato dall’attoreRiccardo De Filippis (Romanzo Criminale – La serieUn Natale stupefacente) nel docufilm “ALFREDINO – UNA STORIA ITALIANA“, la nuova produzione Sky Original sui fatti di Vermicino. Prodotto da Sky e da Marco Belardi per Lotus Production (società di Leone Film Group), il docufilm andrà in onda in prima TV in due appuntamenti il 21 e 28 giugno su Sky Cinema e in streaming su NOW, racconta la storia del piccolo Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano nel giugno 1981.

 

 

 

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